Sit-in a Musica d’Attracco, una lapide provocatoria: “Qui giace la cultura”

107
adv

La manifestazione organizzata da associazioni e movimenti politici. Una lettera inviata ad Emiliano per invitarlo a salvare questo contenitore culturale. 

Una manifestazione di protesta inusuale, arricchita da canti, musica, dai colori dei cartelloni e da altre forme d’arte. Le stesse che avrebbero potuto svolgersi all’interno del contenitore culturale di Musica d’Attracco, tra qualche settimana nuova sede del distaccamento dei Vigili del Fuoco.
Ad accompagnare il sit-in, organizzato da associazioni e movimenti politici questo pomeriggio, l’hashtag #FATECISPAZIO. Presenti anche i consiglieri comunali di opposizione Claudio Licci, Feliciano Indiveri, Cecilia Matera, Carlo Maione e Angelo Papio. Tutti insieme si sono mobilitati contro la scelta dell’amministrazione comunale di destinare temporaneamente a Vigili del Fuoco e Carabinieri forestali il laboratorio urbano di via Procaccia, (ristrutturato nel 2012 attraverso il bando regionale “Bollenti Spiriti”, in stato di abbandono da un paio d’anni) al distaccamento dei Vigili del Fuoco e, in piccola parte, anche al nucleo forestale dei Carabinieri.
Il presidio, stando ai tempi indicati dal primo cittadino Angelo Annese, dovrebbe essere attivato entro la fine di luglio e ospiterà i nuovi inquilini per due o tre anni, ossia quelli necessari alla realizzazione dei siti definitivi. Per i pompieri l’immobile individuato è quello ubicato nella zona militare di viale Aldo Moro, a pochi metri dal ponte, ma l’area è tuttora nella disponibilità dell’Esercito, che deve provvedere a bonificarla. Mentre la caserma dei militari forestali sorgerà, sempre in viale Aldo Moro, accanto al nuovo immobile destinato alla Guardia di Finanza (area attigua alle ex-casermette di via Arenazza).

WhatsApp Image 2020 06 27 at 18.47.41 1Nonostante il carattere di provvisorietà sancito dalla delibera di Giunta approvata giovedì scorso, i rappresentanti delle associazioni che hanno dato vita all’odierna manifestazione di dissenso non ci stanno e, pur comprendendo la necessità di disporre di un presidio permanente dei VV.F., continuano a ritenere quella di Musica d’Attracco una struttura non adatta per questo tipo di esigenza. Poi, sull’apertura delle altre strutture culturali elencate dal Sindaco in risposta all’accusa di lassismo politico in ambito culturale, per i manifestanti non sarebbero sufficienti a colmare il vuoto generato dalla chiusura del contenitore di via Procaccia. “L’esperienza pensata da Bollenti Spiriti aveva premesse chiare: generare un circuito di socializzazione sulla base della creatività attraverso la musica e tutte le forme artistiche, lasciando le giovani generazioni libere di sperimentare e di mettersi in gioco – scrivono le associazioni e i movimenti coinvolti in una missiva indirizzata al governatore Emiliano, agli assessori regionali Piemontese (Bilancio) e Capone (Cultura), al sindaco Annese e all’assessore comunale Perricci (Cultura) -. La Biblioteca Rendella e il Teatro Radar non rispondono per loro natura a queste esigenze, Musica d’Attracco potrebbe ancora farlo”.

adv

WhatsApp Image 2020 06 27 at 18.49.01All’interno del documento congiunto, si critica poi il bando pubblicato dal Comune ad agosto 2018 per la gestione del contenitore, soprattutto a causa dei “criteri particolarmente stringenti” dal punto di vista economico, che avrebbero impedito a qualsiasi associazione cittadina di prendere parte alla gara. Per quanto riguarda l’idea, poi tramontata, di coinvolgere la Scuola Sperimentale del Cinema di Roma, le associazioni scrivono che “l’amministrazione non ha dato seguito al progetto perché non intenzionata a contribuire ad una parte delle spese previste dal budget”. “Tuttavia, la dismissione di Musica d’Attracco e la scelta di utilizzare l’immobile come presidio dei Vigili del Fuoco non spiega l’impegno dell’amministrazione a realizzare i lavori di adeguamento strutturale (per decine di migliaia di euro) ai fini del cambio d’uso – si legge ancora -. Non possiamo fare a meno di domandarci se quella dell’amministrazione sia poca lungimiranza o cattiva fede: per quale motivo gli adeguamenti strutturali a carico del Comune non sono stati fatti prima di pubblicare il bando, in modo da sollevare i partecipanti da una parte delle spese?”.

WhatsApp Image 2020 06 27 at 18.48.28Il carattere di provvisorietà della destinazione dell’immobile in questione, sancito anche dalla delibera di Giunta approvata giovedì, per gli scriventi sarebbe un’ulteriore conferma dell’inadeguatezza della struttura provvisoriamente designata. Le preoccupazioni, alimentate dal destino di Musica d’Attracco nel post-Vigili del Fuoco, attengono inoltre all’afflusso dei turisti e dei bagnanti che d’estate affollano l’area di Porto Rosso, rendendo quel punto inadeguato “alle manovre dei mezzi d’emergenza e a interventi che necessitano di tempi di azione brevissimi”, anche in virtù della lontananza dalle principali arterie stradali. E, infine, come ribadito all’interno della lettera “il piazzale interno dell’immobile non è certificato per reggere il peso dei mezzi pesanti”.

WhatsApp Image 2020 06 27 at 18.34.13Alla luce di tutte queste considerazioni, con il documento sottoscritto da tutte le 15 realtà locali coinvolte si è chiesto direttamente al Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, di impegnarsi “affinché gli investimenti sostenuti dalla Regione non vadano perduti” e di porsi come interlocutore “affinché si possa individuare il modo per dare finalmente vita a Musica d’Attracco”, evitando che ciò possa accadere attraverso un “bando impossibile”.

Ad organizzare la manifestazione: Acli S.Anna, AltraPolis, Anpi Monopoli, Articolo 18, Contento per Monopoli, Contrada 100- Circolo Arci Monopoli, DirocKato, Fridays for Future Monopoli, Futura, Giovani Democratici Monopoli, Insieme per Monopoli, Legambiente Monopoli, Movimento Manisporche, Partito Democratico Monopoli, The Raimbow theatre.