“Sit Laus Plena”, a Monopoli sabato arriva Stefano Pellini

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Si esibirà alle 20 presso l’antico organo a canne della chiesa di San Francesco D’Assisi.

Ancora ospiti di massima levatura artistica al Festival Organistico Internazionale “SIT LAUS PLENA”, a Monopoli: sabato 13 novembre a Monopoli  sarà il modenese Stefano Pellini ad esibirsi presso l’antico organo a canne (1710) della chiesa di San Francesco d’Assisi, in collaborazione con “Concerti di Santa Maria del Passo e San Domenico” 2021 (Mola di Bari, BA).

plenaStefano Pellini, nato a Modena, diplomato in Organo col massimo dei voti, ha completato i percorsi formativi di II livello in Discipline Musicali (Organo) e Didattica della Musica, entrambi con lode. Perfezionatosi con L. F. Tagliavini, M. Torrent, A. Marcon, P. Westerbrink, B. Leighton, K. Schnorr, O. Mischiati, M. Imbruno, svolge un’intensa attività concertistica sia in veste di solista che in varie formazioni. Ha inaugurato restauri di importanti organi storici, nonché strumenti di nuova concezione. Ha inciso “Riverberi, 900 e oltre” per Elegia Records (giudizio “ottimo” della rivista “Musica”), e sue registrazioni sono state trasmesse dalla Radio Vaticana. Nel 2016 ha pubblicato un CD monografico dedicato alla musica di J. S. Bach, recensito con 5 stelle e il giudizio “eccezionale”; nel 2020 è apparso, per ElegiaClassics, un CD dedicato a Händel.

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Titolare dell’organo monumentale dell’Abbazia di San Pietro di Modena, nonché dello storico organo cinquecentesco della Chiesa di S. Maria delle Assi in Modena – al quale ha dedicato il CD “Organ music around Via Aemilia” (anch’esso giudizio “ottimo” della rivista “Musica”), membro della giuria in concorsi organistici internazionali, ha tenuto più di settecento concerti in Italia e all’estero (Europa, Giappone, USA).

Nel programma proposto dall’artista, una serie di composizioni datate tra XVII e XVIII secolo: tra i numerosi brani, la Toccata – Tema e variazioni di B. Pasquini (1637-1710), le composizioni anonime di gusto toscano e spagnolo (XVIII secolo), i peculiari arpeggi per organo di G. Donizetti (1797-1848), la marcia di P. Davide da Bergamo (1791-1863) e la Sinfonia di F. Provesi (1770-1833).

Ingresso libero, con dispositivi di protezione individuale. Per ogni informazioni è possibile contattare lo staff organizzativo all’indirizzo email cattedrale.festivalorganistico@gmail.com