Smart Go City, la Regione boccia Monopoli. Scisci: “Errore tecnico”

158
Alessandro Scisci (Fare Comune), consigliere comunale delegato a Mobilità e Trasporti
adv

Il Comune presenta una documentazione incompleta e si auto-esclude. Il delegato: “Abbiamo cercato di rimediare, ma è stato impossibile”.

La paventata bocciatura del progetto presentato dal Comune di Monopoli per la partecipazione al bando “Smart Go City” oggi trova conferma. Soltanto ieri la consigliera pentastellata Sonia Cazzorla aveva inviato una nota nel tentativo di sapere se fosse reale o meno il “No” della Regione all’accesso al finanziamento finalizzato al rinnovo del parco automobilistico urbano, attraverso l’acquisto di tre nuovi autobus; opportunità che avrebbe consentito, in caso di risposta affermativa, di dismettere altrettanti mezzi pubblici a forte impatto ambientale, sostituendoli con altri più all’avanguardia e dotati dei più moderni sistemi di sicurezza. Purtroppo, però, è andata diversamente. E il diniego dell’ente sovraordinato, così come ipotizzato dall’esponente cittadina a 5Stelle, è stato determinato proprio dall’incompletezza della documentazione utile alla partecipazione al bando.

A confermarlo, a Link24, è il consigliere comunale con delega a Mobilità e Trasporti, Alessandro Scisci, già al corrente della vicenda da circa un mese e mezzo. “Sapevamo di questa esclusione – chiosa -. Purtroppo, resta il rammarico per questa grande opportunità persa”. Tuttavia, a discolpa della parte politica, Scisci attribuisce l’errore agli uffici preposti alla predisposizione dei documenti richiesti. “Le colpe non sono né mie né dell’assessore né del Sindaco – prosegue poi il delegato -. Ho dato il mio indirizzo politico e ho spinto affinché il Comune potesse partecipare; si è però verificato questo errore di natura tecnica e, appresa la notizia, ci siamo persino recati in Regione con la speranza che si potesse integrare il plico con la documentazione mancante”. A quel punto, però, il dado era tratto e non si è potuto far altro che prendere atto dell’esclusione (o per meglio dire “auto-esclusione”) del Comune di Monopoli.

adv