Spara al fattorino che stava consegnando la cena a domicilio, scene da Far West a Pasqua

108
adv

Il rider si era poggiato all’auto di un pregiudicato 21enne, che non ha gradito la cosa. Il giovane rintracciato dai Carabinieri e condotto in carcere. Il fatto a Bari. 

Poteva finire in tragedia la sfortunata e non comune avventura di un “Rider” impegnato nella consegna di un’ordinazione a domicilio. I Carabinieri del Nucleo Investigativo, coadiuvati da quelli della Compagnia di Bari Centro, hanno tratto in arresto un 21enne, pregiudicato del quartiere Madonnella, poiché resosi responsabile nella serata di ieri, di detenzione illegale di arma da fuoco e spari in luogo pubblico.

Tutto nasce da una normale consegna a domicilio da parte di un fattorino di nazionalità nigeriana, di una cena ordinata ad un ristorante della città, recapitata nel popolare quartiere Madonnella. Fin qui, tutto nella norma, se non che, verso le ore 20.00, sulla linea di emergenza 112, giungeva una telefonata che segnalava una persona che sparava dal balcone della propria abitazione, verso alcune persone nella strada sottostante.

adv

I militari giunti immediatamente sul luogo dell’evento, constatavano la presenza in strada del suddetto cittadino africano e di un furgone. Il malcapitato, agitatissimo, riferiva di essere stato aggredito prima verbalmente e poi fatto oggetto di colpi di arma da fuoco, da parte di un ragazzo residente nel palazzo, il quale dopo l’azione scellerata si era nel frattempo dato alla fuga. Quest’ultimo veniva poco dopo rintracciato nei pressi dai militari. All’origine dell’azione folle da parte del pregiudicato barese, pare vi sia stato il fastidio provocato dal fatto che il cittadino africano, in attesa di completare la consegna di cibo a domicilio, si fosse appoggiato alla vettura di proprietà del 21enne.

Schermata 2020 04 13 alle 17.22.31 e1586792642943
Il furgone utilizzato dal fattorino per proteggersi

Sono state realizzate perquisizioni che non hanno consentito di rinvenire l’arma utilizzata; tuttavia le responsabilità del giovane pregiudicato sono state accertate grazie ad una telecamera privata che ha consentito di immortalare l’inizio della concitata discussione e finanche l’azione di fuoco. Fortunatamente, i colpi esplosi dall’alto verso il basso, e quindi potenzialmente letali, hanno attinto solo la parte superiore del furgone in uso al corriere dove quest’ultimo, prudentemente, si era riparato.

Il 21enne, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato portato in carcere.