Strage di Capaci, 2 cerimonie: una con il sindaco Annese, l’altra con il consigliere Brescia

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Il sindaco con tutte le forze dell’ordine alle 10 per la deposizione di una corona, il consigliere Brescia alle 11 per un momento di riflessione. 

Sono passati 31 anni da quel 23 maggio del 1992 quando in un attentato di stampo terroristico-mafioso nei pressi di Capaci morirono il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Il sindaco di Monopoli Angelo Annese ieri mattina, alle 10.00, ha deposto una corona nella piazza che ricorda quei tragici eventi. Eventi che rappresentano una delle pagine più tristi della storia italiana e che la cambiarono per sempre. “A 31 anni di distanza le loro idee e il loro coraggio restano intatti.  A noi tutti spetta il dovere civile di ricordarli non voltando mai lo sguardo altrove”, ha detto Annese in rappresentanza dell’amministrazione comunale e alla presenza di autorità politiche, militari e di alcuni cittadini.

Poco dopo, alle 11, il neo eletto consigliere comunale Pietro Brescia, come è solito fare ormai da 7 anni, ha voluto ricordare le vittime della strage di Capaci con una sua iniziativa nella piazzetta dedicata a coloro che persero la vita in quell’attentato. Immagini, fiori e un momento di riflessione e raccoglimento. Con lui alcuni dei candidati che erano nella lista “Riprendiamoci Monopoli” e cittadini. “La partecipazione dei cittadini è importante. Non serve solo apporre corone ma dialogare, confrontarsi. Le forze dell’ordine ovviamente con le istituzioni questa volta”, ha scritto Brescia sui social.

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