Strisce in piazza, Zazzera: “Pronti ad un eventuale ripristino dei vecchi stalli”

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Nuova segnaletica orizzontale attorno all’anello perimetrale di piazza Vittorio Emanuele e aumento dei parcheggi a pagamento in pieno centro cittadino. Di questo abbiamo parlato con Aldo Zazzera, assessore alla Polizia Locale.

Qual è stata la ratio che vi ha indotto a realizzare nuovi stalli per veicoli commerciali e motocicli?
Si tratta del frutto di una delibera approvata mesi fa. Per quanto riguarda i primi, abbiamo aumentato il numero dai precedenti quattro, agli attuali sei attorno all’anello della piazza. Per i secondi, in vista della stagione estiva, abbiamo ritenuto che siano utili a decongestionare il traffico attorno al perimetro della piazza e a far giungere, in centro, il maggior numero di persone anche in moto e in bicicletta.

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Una soluzione che potrebbe risultare utile in estate. Ma durante la stagione invernale?
Queste situazioni incidono in un determinato momento dell’anno. Comunque elaboreremo un Piano Urbano del Traffico (PUT) per valutare se questa nuova soluzione avrà prodotto benefici o meno; in caso contrario, sicuramente apporteremo ulteriori modifiche.

Non si esclude quindi che gli stalli per motocicli possano essere nuovamente convertiti in stalli per automobili?
Certo. Noi siamo sempre in continua evoluzione e abbiamo bisogno di capire come muoverci, perché questi provvedimenti, spesso soluzioni tampone, ci spingono a dover continuamente scegliere, decidere e scommettere. Nel caso specifico della piazza, ci siamo dati venti giorni di tempo per valutare se confermare tale soluzione o annullarla.

Ma quando verrà discusso il PUT?
Presumo sarà discusso tra qualche settimana in maggioranza e sicuramente saranno recepiti i suggerimenti più importanti per poter trovare una soluzione alla situazione caotica che si crea in città nell’arco di 60/90 giorni.

Gli stalli per motocicli sono momentaneamente vuoti e più di qualche automobilista vi parcheggia su il proprio mezzo. Non è che si rischia di complicare la già critica situazione legata alla carenza di posti auto in centro?
Al momento sono vuoti perché riteniamo che, attraverso un’adeguata pubblicità, sicuramente si riuscirà a motivare ciclisti e motociclisti a raggiungere il centro con i mezzi a due ruote. Questo è il senso della nostra scelta.

Perché avete ricalcato di blu le strisce bianche esistenti attorno alla piazza?
La natura delle strisce blu è quella di perimetrare le aree, specie quelle centrali, e quindi abbiamo deciso di approvvigionarci di queste aree blu per conferire vivacità ed elasticità al traffico. Anche per supportare le esigenze dei commercianti, consentendo un interscambio di parcheggi.

Così facendo, non si rischia di penalizzare i residenti della zona?
Credo che abitare in piazza Vittorio Emanuele sia un privilegio. Abbiamo dovuto fare delle scelte per decongestionare il traffico, in attesa del PUT, e chi risiede lì dovrà sopportare la presenza di questi stalli a pagamento. Inoltre, per i residenti, resta invariata la possibilità di usufruire di un abbonamento da 40euro annui.

È a conoscenza della volontà di alcuni automobilisti di chiedere un risarcimento danni al Comune per alcuni danni subiti alle proprie auto, durante la realizzazione delle strisce blu?
Non ho contezza di richieste formali, ma solo di notizie informali a riguardo. In ogni caso, se queste voci dovessero risultare fondate, a risponderne dovrebbe essere la Gestopark, che da due anni gestisce le aree blu urbane.”

Per quale motivo si è deciso di trasferire la fermata bus dal lato sud di piazza Vittorio Emanuele, spazio ora adibito ad area blu, all’angolo di via Polignani, laddove i parcheggi a nastro erano gratuiti?
Semplicemente per equiparare la distanza di quella fermata a quelle delle altre linee che effettuano fermate in centro.