Suma: “La sporcizia non pare frutto di una mareggiata notturna, sembra la solita, vecchia monnezza dimenticata da mesi”

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“Il PD è una comunità responsabile, che non dice falsità” spiega il segretario Suma. 

Conosco l’assessore Vincenzo Laneve: è persona seria, che ci mette la faccia e anche il cuore. Nulla da dire sul suo lavoro, anzi, lo riconosco e lo apprezzo. Ne conosco anche il carattere e posso affermare, con affetto, che quella “stoccata finale” non è sua, ma è l’esercizio di una penna che conosce bene l’inchiostro velenoso, facendone spesso uso a sproposito.

foto pd spiaggiaA chi, però, approfitta di quell’impegno serio di un assessore per fare polemica, suggerisco una piccola riflessione linguistica – niente dizionari, tranquilli: “vincere” e “vivere” suonano simili, ma abitano due mondi molto diversi. A chi fa politica solo per vincere, ricordiamo che sempre più cittadini, a Monopoli, faticano a vivere davvero bene la loro città. E qui, cari miei, la differenza non è solo semantica: è sostanziale.

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Vincere, sì, è bello. Ma poi bisogna governare. E governare non significa solo tagliare nastri e fare selfie: significa ascoltare, mediare, rispondere. Anche – pensate un po’ – a chi si organizza in associazioni, sindacati, e udite udite… persino partiti!

Ed è proprio qui che nasce la nostra divergenza con l’assessore Laneve. I partiti – quelli veri – non stanno lì a contare “like”, ma si occupano e preoccupano dei problemi della comunità. Usano gli strumenti a disposizione, come il comunicato stampa. Non sarà attrattivo come un post su Facebook, ma almeno è onesto.

E poi, una curiosità: i comunicati stampa sono validi solo se firmati dalla maggioranza? Davvero faziosa e bizzarra tale visione politica!

Nel nostro mal sopportato comunicato, si parlava in modo civile e puntuale delle condizioni delle spiagge libere di Monopoli, dalla zona nord fino a Capitolo. Ma – sorpresa! – la risposta è arrivata solo sulla spiaggia di Capitolo. E le altre che sono citate?Sono forse diventate invisibili? O magari fanno parte di un altro Comune?Tutte pulite?

Non solo. Un dettaglio che non vorremmo sembrasse pignolo: la foto pubblicata riporta chiaramente la data del 7 giugno. La sporcizia presente, purtroppo, non pare frutto di una mareggiata notturna o di un grecale capriccioso: sembra piuttosto la solita, vecchia, conosciutissima monnezza dimenticata da mesi. È evidente che, almeno fino a quella data, le operazioni di pulizia non avevano interessato tutta la costa. Normale che una città sul mare fino al 7 giugno abbia le spiagge libere disseminate da rifiuti?

Che poi – lo diciamo con sollievo –qualcosa si sia mosso, bene! Vuol dire che l’amministrazione si ricorda delle spiagge libere e dei bagnanti, soprattutto dei monopolitani che non possono permettersi le spiagge private.

Adesso, però, aspettiamo la pulizia completa di tutte le spiagge.

Perché la città è una sola e – lo voglio ricordare – va vissuta, non vinta.

Il segretario del Partito Democratico di Monopoli

Michele Suma