Monopoli, oltre 1.000 positivi. Scuole? Annese: “Decisione non mia”. Genitori in sospeso

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Foto di archivio
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“Sono il primo ad essere preoccupato dall’andamento dei contagi, ma istituzioni sovraordinate ci dicono che le scuole riaprono. Il Governo ha regolamentato tutto e le linee guida in tal senso sono chiare”, spiega il sindaco in contatto con i colleghi della Provincia di Bari. 

A poche ore dalla ripresa della scuola, le incognite ci sono e sono tante. Da un lato procedono le vaccinazioni pediatriche nella fascia 5-11 anni e molti monopolitani che non sono riusciti a vaccinare i propri figli all’hub cittadino si stanno spostando a Fasano o si stanno recando dai pediatri. Le scuole dal canto loro emanano circolari per invitare i genitori a comunicare eventuali positività degli studenti, riscontrate anche nel periodo delle vacanze natalizie.

Ieri la consigliera pentastellata Giulia Cazzorla chiedeva al sindaco di emanare un’ordinanza per ritardare di qualche giorno il ritorno a scuola non prima però che sia completato uno screening di massa che riguardi tutti gli studenti.

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Oggi il consigliere regionale Stefano Lacatena insieme al gruppo consiliare di Forza Italia chiede che la giunta emani un’ordinanza con la quale si dia la possibilità ai genitori di scegliere se far tornare i propri figli in presenza o se optare per la Dad.

Allo stato attuale i positivi a Monopoli superano i mille, comunica a Link Annese, un numero in crescita, ma in linea con gli aumenti che si registrano altrove. Le condizioni dei contagiati non destano particolari preoccupazioni. E sulle scuole? Ha intenzione di prendere qualche decisione in tal senso? chiediamo.

“Attualmente – spiega – siamo in zona bianca. Questa non può valere per le uscite e non per la scuola. E’ la Regione che eventualmente dovrebbe prendere queste decisioni”.

“Sono il primo ad essere preoccupato dall’andamento dei contagi – continua- ma istituzioni sovraordinate ci dicono che le scuole riaprono. Il Governo ha regolamentato tutto e le linee guida in tal senso sono chiare. Tra l’altro – aggiunge – sono in costante contatto con gli altri sindaci della Provincia di Bari. Nessuno di loro ha adottatto ordinanze per la chiusura delle scuole. Con che criterio dovrei farlo io? Sarebbe un atto impugnabile. Un’ordinanza va motivata. Il Movimento 5 stelle, che ha un assessore in giunta regionale, spieghi come procedere”.

didattica a distanza computer e1586162285207Anche i genitori, specialmente quelli con un coniuge positivo in casa, sono indecisi sul da farsi e attendono risposte dalle scuole alle quali stanno telefonando in questi giorni per chiedere lumi. Alla ripresa, per una maggiore sicurezza, vorrebbero richiedere la Dad per i propri figli, ma con i bambini negativi nulla vieterebbe di mandarli in classe. E se decidessero di non mandarli comunque, risulterebbero assenti.