Sversamento a Porto Bianco. Papio contro Annese

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Il consigliere di Manisporche al Sindaco: “Aspettavo le tue scuse già qualche giorno fa”. E chiede di sapere quali saranno i provvedimenti dell’amministrazione.

Assenza di vigilanza e di manutenzione sulle spiagge libere. È quanto ha denunciato il consigliere di opposizione Angelo Papio (Manisporche) a poche ore dallo sversamento di liquami a Porto Bianco, verificatosi ieri mattina, probabilmente a seguito della rottura di una condotta fognaria. Dopo l’interdizione ai bagnanti di una parte di Cala Portavecchia, a causa di un rischio crollo, adesso nella seconda cala vige il divieto di balneazione, in attesa dei risultati delle analisi condotte nello specchio acqueo interessato dalla fuoriuscita. Il tutto in piena stagione estiva.

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Angelo Papio (Manisporche)

“Aspettavo le tue scuse di primo cittadino già qualche giorno fa, prima del ‘rimpinguamento’ di Cala Portavecchia, quando avete interdetto l’intera spiaggia, l’altra delle rare ancora pubbliche, per diversi giorni e con allontanamento forzato dei bagnanti, a causa di un generico rischio crollo, ingiustificato e ingiustificabile nella sua estensione per tutta l’area – ha scritto Papio su Facebook, rivolgendosi al sindaco Angelo Annese -. Infatti, come anticipato in quei giorni da una proposta pubblicata da Manisporche, solo una piccola parte è rimasta transennata ma tu, a spiaggia ‘rinata’, hai preferito limitarti a tagliare il nastro di un’operazione (a dirla tutta, fuori tempo e fuori luogo) senza alcuna menzione di quei disagi e di quelle violenze, compiute in piena stagione estiva”.

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Lintervento della polizia locale a Porto Bianco

Papio ha poi ricordato la parziale interdizione che già aveva colpito Porto Bianco, per via degli smottamenti del crostone roccioso, ed ha infine chiesto di conoscere le prossime mosse dell’amministrazione. Riportando infine le parole del primo cittadino, il quale aveva promesso l’adozione di provvedimenti seri in caso di sversamento illecito, ed appurata ora la natura accidentale della fuoriuscita di liquami, il consigliere si è domandato: “Dobbiamo attenderci che i provvedimenti che prenderete saranno, ancora una volta, ‘poco’ seri?”.