Tarantino dona stasera la sua “Madonna della Madia” alla Cattedrale

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La cerimonia di consegna oggi alle 19.00 nella Basilica alla presenza dell’artista, affermato in Italia e all’estero.

C’è la Madia con il suo sguardo dolce, materna, protettiva, che tiene in braccio il suo bambino. L’icona della Madonna più cara ai monopolitani, il cui volto emerge da pennellate di colore insieme a quello di suo figlio, trasmette un senso di serenità in chi osserva. Una pittura dai tratti inconfondibili quella di Franco Tarantino, monopolitano di nascita e milanese per scelta, con alle spalle esperienze espositive personali e collettive in Italia e all’estero. Ma la sua città, i suoi colori e la sua devozione devono essergli rimasti impressi negli occhi e nel cuore.

franco tarantino
Il pittore Franco Tarantino

Per questo nella sua pittura il richiamo alla sua terra è forte. L’opera, intitolata proprio “Madonna della Madia” da lui realizzata due anni fa verrà donata ufficialmente questa sera in Cattedrale, in una cerimonia di consegna alle ore 19.00. Un omaggio che l’artista ha voluto fare, così come anche altre volte ha fatto, donando opere anche al Comune. Il dipinto, 50×70 cm, andrà dunque ad impreziosire la Basilica, dove i fedeli sono pronti ad accogliere ancora una volta la loro Madonna che viene dal mare. L’opera è realizzata con tecnica mista, olio e acrilico e nella suggestione del suo messaggio è un trionfo di colori, in linea con la produzione figurativa dell’artista, famoso per la sua pittura culturalmente densa, iconograficamente satura e avvolgente. La produzione di Tarantino si fa spazio nella memoria collettiva, andando a scavare anche nella mitologia e nelle citazioni letterarie, mostrando un’attenta sensibilità e la fine capacità di saper cogliere i legami tra la modernità dell’oggi e il bisogno dell’uomo di ancorarsi a solide radici.

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