Tari a Monopoli, sale il costo del servizio gestione rifiuti, ma l’amministrazione rassicura: “Tariffe domestiche in calo dell’1%”

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Il Consiglio Comunale approva le tariffe. La nota diffusa da Palazzo di Città. “Si tratta di una precisa scelta politica dell’Amministrazione Comunale, orientata alla tutela dei nuclei familiari e del loro potere d’acquisto, in un contesto caratterizzato da un generale aumento dei costi dei servizi pubblici”, afferma l’Assessore al Bilancio e Tributi Alessandro Napoletano.

Il Consiglio Comunale di Monopoli, nella seduta del 30 luglio 2026, ha approvato, con 16 voti favorevoli, 3 contrari e 1 astenuto, la Deliberazione n. 38 relativa alla determinazione delle tariffe TARI per l’esercizio finanziario 2026.

Il provvedimento recepisce il Piano Economico Finanziario (PEF) 2026-2029, predisposto secondo il nuovo Metodo Tariffario Rifiuti (MTR-3) e validato da AGER, che registra per il 2026 un incremento di quasi 600 mila euro rispetto all’anno precedente, determinato dall’aumento dei costi del servizio di gestione dei rifiuti.

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Nonostante questo significativo incremento, l’Amministrazione Comunale è riuscita a contenere il peso della tassazione sui cittadini. Le tariffe per le utenze domestiche, sia residenti che non residenti, registrano infatti una riduzione media di circa l’1%, in netta controtendenza rispetto a quanto avvenuto in numerosi altri Comuni, che hanno invece dovuto procedere ad aumenti tariffari per far fronte alla crescita dei costi del servizio.

Si tratta di un risultato che conferma una linea amministrativa perseguita negli anni: negli ultimi dieci anni le tariffe TARI per le utenze domestiche non hanno mai subito aumenti, facendo registrare, anzi, una riduzione media complessiva non inferiore al 10%.

napoletano«Questo obiettivo è stato raggiunto grazie alla positiva situazione complessiva del bilancio comunale, che ha consentito di sostenere direttamente alcune componenti di costo previste dal Piano Economico Finanziario, evitando che gravassero integralmente sulla tariffa. Tale scelta ha permesso di alleggerire la pressione fiscale sulle famiglie e di assorbire l’incremento del PEF intervenendo principalmente sulla quota fissa della TARI, senza incidere sulle tariffe delle utenze domestiche. Si tratta di una precisa scelta politica dell’Amministrazione Comunale, orientata alla tutela dei nuclei familiari e del loro potere d’acquisto, in un contesto caratterizzato da un generale aumento dei costi dei servizi pubblici», afferma l’Assessore al Bilancio e Tributi Alessandro Napoletano.

Con la deliberazione, il Consiglio Comunale ha inoltre approvato i coefficienti di determinazione della tariffa, le schede di calcolo e le tariffe TARI 2026 per le utenze domestiche e non domestiche. È stata altresì confermata la riduzione della quota variabile collegata ai risultati della raccolta differenziata, quale incentivo ai comportamenti virtuosi dei cittadini.

Le nuove tariffe saranno efficaci a seguito della pubblicazione sul Portale del Ministero dell’Economia e delle Finanze e saranno applicate in sede di conguaglio per l’anno 2026, considerato che gli avvisi di pagamento in acconto sono già stati emessi. La deliberazione è stata dichiarata immediatamente esecutiva per consentire il rispetto dei termini previsti dalla normativa vigente.