Torre Cintola, 25mila euro per far tornare a splendere il monumento sul mare

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La giunta ha approvato un progetto per il recupero e la valorizzazione della struttura che versa attualmente in uno stato di degrado. 

Venticinquemila euro per il recupero e la valorizzazione di Torre Cintola. E’ stata la giunta, oggi ad approvare il progetto, redatto dall’architetto Maria Grazia Netti, di fattibilità tecnica ed economica dei lavori di “Recupero e valorizzazione di Torre Cintola”. Nel procedere all’intervento si sta usufruendo dell’opportunità offerta dalla Legge Regionale n. 44/2018 “Tutela delle torri costiere per il potenziamento e la qualificazione dell’accessibilità e fruibilità delle coste pugliesi”. Tale legge, riconoscendo una specifica dotazione finanziaria, mira ad assicurare l’accessibilità e la valorizzazione del patrimonio regionale storico e identitario rappresentato dalle torri costiere di proprietà pubblica, con l’obiettivo di garantire sia la conservazione e la messa in sicurezza dello stesso, sia una migliore e diffusa fruibilità delle coste pugliesi.

torre cintola3 e1576778881372L’intervento di valorizzazione di Torre Cintola mira al miglioramento dell’accessibilità e alla messa in sicurezza del monumento, attualmente interessato da gravi condizioni di abbandono e di degrado. Il recupero, promosso dall’Assessorato ai Lavori Pubblici, è stato progettato secondo le tecniche del restauro, ai sensi del Codice dei Beni Culturali. Già negli anni novanta era stato eseguito dalla competente Soprintendenza un intervento di consolidamento strutturale e dei saggi archeologici.

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“È prevista una revisione generale dei paramenti murari della torre, avendo cura di conservare la patina originale, nonché la manutenzione della facciata, evidenziando eventuali elementi architettonici, o tracce di essi. Si opererà – si legge in una nota del Comune – nel ripristino del recinto della Torre, costituito da un muretto a secco, da eseguirsi a mano senza apporto di malta, cemento e reti protettive con recupero e riutilizzo delle pietre rivenienti dal medesimo manufatto. Infine, è prevista la realizzazione di una illuminazione artistica del bene con quattro proiettori a led”.