Totemanzia, un viaggio poetico nell’universo artistico di Antonio Brescia

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La presentazione del libro domani, alle 19.00, nella Biblioteca Rendella. Saranno recitate e cantate poesie dell’artista scomparso due anni fa. 

Sarà un viaggio nel percorso artistico di Antonio Brescia, quello in programma domani alle 19 nella Biblioteca Rendella. Ad organizzare la presentazione del libro “Totemanzia” ci ha pensato il fratello Piero, che lo fa per ricordare l’estro dell’artista scomparso nel gennaio di due anni fa, a 53 anni.

totemanzia“Totemanzia” è il nome dell’opera ma anche quello dell’ ultimo quadro dipinto da Brescia, che nell’ultimo periodo della sua esistenza stava sperimentando un processo empatico, di sintonia con il mondo, attraverso il quale capire e interpretare segni visibili e invisibili.

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Il libro è una raccolta di poesie, poesie che scavano nell’animo umano e che fanno riflettere sulla parola e sul suo potere. Il volume è il lascito testamentario dell’artista di cui rimangono la forza delle espressioni e delle idee. Un uomo che ha saputo scavare dentro di sé, andando a fondo senza paure, sempre curioso di scoprire, esplorare, conoscere. Il risultato che ne deriva è un’opera che va oltre il racconto e il sentire individuale e che si pone come spunto di riflessione globale.

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I due fratelli Piero e Antonio Brescia

La prima parte del lavoro è caratterizzata dalla pubblicazione di poesie inedite, la seconda da alcune frasi che Antonio Brescia definiva “Formule Magiche” e la terza parte da alcune poesie edite in altri due volumi “Stelle d’acqua” e “Parabole Giocanti”, oltre a tante illustrazioni di suoi dipinti. Piero, presidente dell’associazione Quadrosfera,(il cui nome è stato preso sempre da una ricerca del fratello) ha deciso che in occasione della presentazione del libro donerà anche un cofanetto contenente “frasi totemantiche” che sintetizzano alcune intuizioni di Antonio sulla vita. E sarà proprio il fratello Pietro a cantare alcune poesie, mentre persone che hanno conosciuto Antonio direttamente o anche indirettamente, attraverso i suoi scritti e la sua arte, ne reciteranno e leggeranno versi e sul monitor scorreranno immagini di alcune sue opere pittoriche.

Ma non è tutto. Domani si lanceranno anche le basi per un abbraccio tra arte e natura. Le somme ricavate dalla vendita dei libri, spiega Pietro, saranno destinate all’acquisto di un albero da piantare in città, dedicato alla memoria di Antonio Brescia.