Umidità e muffe a Palazzo di Città, Iaia: “Subito un intervento tampone, poi la riqualificazione totale”

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“L’obiettivo non è solo riparare, ma garantire che i nostri dipendenti possano operare in ambienti più confortevoli, sicuri e pienamente funzionali, in linea con l’importante investimento programmato per il futuro di Palazzo di Città” spiega l’assessore ai lavori pubblici Iaia. 

Palazzo di Città in condizioni “che non è più possibile definire semplicemente degradate” . Le pareti intrise di umidità e muffa rendono precarie le condizioni igieniche e gli stessi dipendenti parlano di rischi per la salute. Ciò che è stato fatto finora non ha risolto il problema.

Ma un intervento più radicale è in programma. “L’Amministrazione -spiega l’assessore ai lavori pubblici Cristian Iaia – ha adottato una strategia operativa su due livelli distinti, necessaria per rispondere con immediatezza alle emergenze senza compromettere la pianificazione finanziaria a lungo termine.

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L’Asset 1 riguarda l’intervento urgente (tampone), con un importo di 355.000 euro, per il quale la fase di appalto è già in corso e l’avvio è imminente. L’obiettivo primario è la risoluzione immediata delle emergenze e il miglioramento igienico-sanitario, che include il risanamento dei pluviali e dell’umidità nelle aree antistanti la Segreteria del Sindaco.

Parallelamente, si procederà alla sostituzione della scala in cemento armato del terrazzo con una struttura metallica più leggera per questioni di sicurezza, alla conversione della Vecchia Sala CED in servizi igienici pubblici e alla ricollocazione della nuova Sala CED in un ambiente adiacente (dietro Sala Brigida), oltre alla ristrutturazione di un ufficio con annesso bagno. Si sottolinea che l’inizio di questi lavori è vincolato allo sgombero immediato degli ambienti interessati”.

Questa è la prima fase dell’intervento, quella più immediata. Poi si procederà all’ asset 2 quello della riqualificazione totale, “con un finanziamento accertato di € 1.703.801,55, fondi derivanti dal Piano Urbanistico Esecutivo (PUE). Data la disponibilità finanziaria, l’iter procedurale è in corso attraverso una fase di progettazione. Poi si passerà direttamente alla gara d’appalto consecutiva, mirando alla riqualificazione strutturale ed energetica completa dell’intero immobile”, spiega Iaia.

“Siamo attenti a ogni dinamica e la salubrità degli ambienti di lavoro è una priorità assoluta. Per questo motivo, con gli uffici, stiamo programmando in modo serrato tutti gli interventi necessari. L’obiettivo non è solo riparare, ma garantire che i nostri dipendenti possano operare in ambienti più confortevoli, sicuri e pienamente funzionali, in linea con l’importante investimento programmato per il futuro di Palazzo di Città”, conclude l’assessore.