Una dedica a Monopoli da Carmen Gesmundo, poetessa di Bolzano

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La poesia scritta dopo la permanenza a Monopoli. Sarà inserita nella sua prossima raccolta. 

Ha trascorso 3 mesi a Monopoli ed è stata ispirata da questa città. La scrittrice Carmen Gesmundo ha dedicato una poesia alla città unica, intitolandola “L’Eucalipto”, come l’albero di piazza XX Settembre, che si è trovata spesso ad ammirare nel suo soggiorno nella “città unica”. La poesia sarà inserita nella sua prossima raccolta.

Ecco qui di seguito il testo della poesia:

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L’EUCALIPTO

Luce accecante su pietre lisce e bianche,
irregolari e ondulate candide chianche.
Mi perdo per le vie del borgo
in mezzo a scacchiere di case a terrazza,
attraverso piccole piazze
ombreggiate da palme e odorosi oleandri.

Vago con il timore di essermi persa,
battiti accelerati del cuore
l’ansia che sale
per non essere stata accorta.
Il garrito stridulo delle rondini mi accompagna
nel crepuscolo che avanza.

Improvviso si staglia
nell’azzurro della volta celeste
con le sue altissime fronde,
il tronco venato di rosso blu argentato,
un faro solitario battuto dal vento.

Ti spogli a scaglie
sono mille lamine sottili a ventaglio,
muti la veste color arcobaleno,
abbacinata proseguo
so come arrivare alla via del rifugio sereno.

Con passo leggero ritrovo l’uscio di casa,
cuore esulti come speravo,
affiora l’immagine edenica dell’eucalipto,
tutto intorno pubescenza luminosa,
atavico saggio ti sono grata nell’avermi sorretto
invisibile compagno di una notte misteriosa.

Carmen Gesmundo

Nota biografica
Carmen Gesmundo è nata a Silandro (Bz) l’11 settembre del 1957 da madre metà altoatesina e metà austriaca e padre pugliese. Essendo il padre un militare la sua infanzia è trscorsa tra Silandro, Merano, Foggia e poi Bolzano da dove si sposta per studiare al Liceo Artistico di Carrara. Dopo il Liceo si trasferisce a Francoforte sul Meno e frequenta l’università alla facoltà di Educazione Artistica mentre nel frattempo consegue la maturità magistrale a Colonia.
La scrittrice reputa la fusione delle due culture, quella italiana con quella del mondo tedesco come un prezioso arricchimento della sua formazione. Durante i primi anni all’estero (1978-1985) ha maturato l’esigenza di scrivere e ha continuato con questa sua passione collaborando con diversi gruppi di poeti, partecipando a concorsi di arte figurativa ed espressiva. Negli ultimi anni collabora con l’Associazione Nord-Sud a Villa Lagarina e l’Associazione Lettera 7 di Laives.