Monopoli, Vendola e Mastronardi candidati per Avs. Il commento sul “caso Lacatena”

575
I candidati Vendola e Mastronardi con il segretario Sampietro
adv

Turismo, problema casa, area portuale, precarietà e poi il tratto di un’altra Puglia, con l’esempio di Monopoli. Parte la campagna elettorale di Mariangela Mastronardi e Nichi Vendola al fianco di Decaro. E su Lacatena: “Niente di personale. Io ce l’ho con chi una mattina è a destra, un’altra a sinistra”, ha detto l’ex presidente della Regione, mentre la consigliera comunale: “Il cerchio magico forse stavolta ha fallito”.

Parte dalla “disumanizzazione della vita” il discorso di Nichi Vendola, candidato alla Regione nella lista Alleanza Verdi e Sinistra, a sostegno di Antonio Decaro presidente. Con lui Mariangela Mastronardi, consigliera comunale, impegnata in prima persona con il centrosinistra per le elezioni il 23 e 24 novembre.

Lo sguardo dell’ex presidente della Regione Puglia è ampio e globale. Affronta la situazione politica nazionale, quella internazionale. “Ci sono tante ragioni per avere voglia di essere ribelli: per me c’è il dolore di chi non pensava di vedere il mondo andare in direzione opposta a quella che immaginavamo e per cui mi sono battuto“.

adv

Poi il discorso si è concentrato sulla Puglia e i suoi nodi: la crisi idrica, quella demografica, l’abuso di cemento, la precarietà, i prezzi degli alloggi cresciuti, come per Monopoli, in virtù di una “turistificazione incontrollata“. “Il turismo non è un nostro nemico, ma va regolamentato e governato“, ha detto il candidato. Poi ancora il racconto di un’altra Puglia, che con Monopoli vola leggera grazie ad aerei in fibra di carbonio o che pensa ad futuro sostenibile con pomodori coltivati con una tecnica fuorisuolo che permette un consistente risparmio idrico.

vendola mastronardi regione e1761728944170Nel suo intervento, la candidata Mastronardi ha parlato della responsabilità che si ha nei confronti dei ragazzi, che devono tornare ad essere di nuovo protagonisti. Spazio anche alla sentita questione locale dell’emergenza abitativa e ai temi urbanistici con il punto dell’area portuale, dell’oleodotto, dei rischi e con la conseguente compromissione dello sviluppo della zona nord: tutte questioni che intende continuare ad affrontare con impegno e serietà.

vendolaaa e1761728977854

IL CASO LACATENA- Inevitabile il riferimento al consigliere regionale uscente Stefano Lacatena, che sembrava vicinissimo alla candidatura alla Regione con il centrosinistra. “Sarebbe stato impensabile – ha detto il segretario di Avs Monopoli Domenico Sampietro con riferimento al disegno di legge sulla costa promosso dal delegato all’urbanistica e messo in discussione dai sindaci Anci- fare una campagna elettorale insieme a lui”.

vendolaa e1761731919432

Inevitabile anche il confronto tra la “disumanizzazione” di cui ha parlato Vendola e il “disumano” usato da Lacatena per definire il trattamento che ha detto di aver ricevuto da Decaro. “Disumano è un’altra cosa”, ha detto il candidato di Avs: sono gli anziani in condizioni di povertà, sono i fondi tagliati per le persone non autosufficienti o quelli per i docenti di sostegno, sono i morti sul lavoro.
Niente di personale nei suoi confronti – ha detto Vendola-. Io ce l’ho con chi, nella politica, transita da una parte all’altra: una mattina è a destra, un’altra a sinistra. Ce l’ho con quelli che fiutano l’aria e non hanno ideali, proposte, ma calcoli personali e con coloro che usano la parola civismo in maniera inappropriata“.

vendola mastronardiNiente di personale neanche da parte della candidata Mastronardi, “ma noi stessi abbiamo visto a cosa hanno portato le sue politiche, definite liberali e transitate nel centrosinistra, applicate a Monopoli. Hanno portato ad un turismo non governato, non c’è un piano acustico, non c’è un piano del commercio, e al problema casa: alla questione dell’emergenza abitativa non è stata posta alcuna soluzione. Crediamo che Lacatena e il suo mentore, l’ingegnere Pasqualone, abbiano fallito nella strategia: ritenevano che Monopoli fosse suddita, ma la gente quando non riesce più a fare la spesa e a trovare casa comincia a guardarsi intorno, pensando che qualcosa non ha funzionato. Il cerchio magico forse stavolta ha fallito e questo è un bene, dal nostro punto di vista. Certo, non abbiamo gioito per i toni usati dal consigliere Lacatena, ma questa- ha concluso- è una lezione che credo serva soprattutto a loro, ad una destra che deve tornare ad essere sociale, a proporre contenuti e non a fare la furba“.