Verso il voto | Cardo: “Una Monopoli migliore con il coraggio e le idee di una donna al fianco dei cittadini”

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Spazio alla candidata del Pd, che supporta la candidatura del governatore uscente Michele Emiliano. 

Nella lista del Pd, a sostegno della candidatura di Michele Emiliano, c’è la monopolitana Stefania Cardo, consigliera nazionale Acli. Le abbiamo posto sei domande su altrettante questioni, partendo da Monopoli e allargando lo sguardo alla Regione.

Una delle questioni più sentite a Monopoli è quella dei miasmi e delle molestie olfattive. La città si è mobilitata in tanti modi con esposti e con manifestazioni per venire a capo del problema. Se venisse eletta in consiglio regionale, quale sarebbe il suo impegno in tal senso?
In questi ultimi tempi la mobilitazione dei cittadini è stata fondamentale per sollecitare le istituzioni a maggiori controlli. E mi pare che qualche risultato sia stato raggiunto. Ma questo non basta. La tutela della salute deve essere al primo posto. E la regione deve avere un ruolo fondamentale. Qualche ritardo purtroppo c’è stato. Il mio primo impegno sarebbe proprio su questo tema. Solleciterei tutti gli uffici regionali competenti ad un rigoroso controllo del territorio e delle fonti inquinanti.

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Altro argomento decisivo quello della sanità. A Monopoli da un lato c’è un San Giacomo depotenziato e in affanno per quanto riguarda il personale, mentre dall’altro si procede alla realizzazione del nuovo ospedale che dovrà essere riempito di professionalità e strumentazioni. Ci sono ancora e spesso viaggi della speranza verso strutture sanitarie del Nord. Cosa dobbiamo aspettarci dalla sanità locale?
Io credo che nella vita di una persona l’occasione di vedere realizzato un nuovo ospedale,nella propria città, sia un evento straordinario. Noi oggi abbiamo questa fortuna. Monopoli avrà un nuovo ed efficiente ospedale idoneo, per le malattie più gravi. E credo che la realizzazione del nuovo ospedale, che procede nei tempi previsti, eliminerà finalmente la tragedia dei viaggi della speranza. Ovviamente fino a quando questo sogno non si realizza, non si potrà trascurare il San Giacomo, che deve continuare a servire nel migliore dei modi i cittadini monopolitani.

piano casaA Monopoli il dibattito è anche concentrato sull’uso eccessivo del suolo, su una concezione di città spesso legata ad una cementificazione eccessiva. C’è davvero così tanta richiesta abitativa a Monopoli e in che direzione dovrebbe andare l’edilizia per soddisfare le esigenze dei cittadini e quelle di chi invece la città la immagina diversa, magari con più spazi verdi e aree libere?
Monopoli ha avuto una grande fortuna in questi anni. Poter usufruire di un Pug adeguato alle norme regionali. E questo ha consentito alla città di crescere e di poter realizzare molte opere pubbliche ed infrastrutture. Purtoppo questa amministrazione ha in gran parte stravolto e modificato le previsioni del Pug in molti contesti. La Regione Puglia potrebbe fare molto per mitigare alcuni eccessi. Spero di potermene occupare personalmente.

Se da un lato si parla sempre più insistentemente di cementificazione e di nuove costruzioni, dall’altra c’è una oggettiva difficoltà delle fasce sociali più deboli a trovare un’abitazione da acquistare o anche solo da affittare a prezzi che non siano esagerati. Come si potrebbe intervenire secondo lei in tal senso?
E’ necessario potenziare l’edilizia pubblica. Fortunatamente il Pug ha offerto molte opportunità in questo senso. E molto è stato fatto. Ovviamente penso che ci si dovrebbe occupare più dell’edilizia pubblica. E mi pare che a Monopoli si sia interessati molto a quella privata.

cardoIl futuro di una città e di una Regione si basa sui giovani. Ma è ancora presente il cosiddetto fenomeno della “fuga dei cervelli” e molti di quelli che restano vivono la difficoltà di trovare un lavoro. Quali soluzioni si potrebbero trovare per far sì che questi ragazzi contribuiscano a far crescere la Puglia?
La Regione puglia ha fatto moltissimo in questi anni per impedire la fuga dei giovani. Ma grazie alle politiche messe in campo soprattutto da Minervini ha fatto anche molto di più. Ha fatto ritornare i giovani che studiavano fuori regione, dandogli grandi opportunità. Bisogna proseguire su quel solco.

Come immagina la Monopoli dei prossimi 5 anni con un rappresentante cittadino che faccia sentire la sua voce in Regione?
Io immagino una Monopoli che metta al primo posto la tutela delle sue bellezze naturali, che sappia essere accogliente e ospitale. Una Monopoli finalmente pulita e attrezzata per i turisti, economicamente una attenzione particolare verso le persone più bisognose e il disagio sociale. Dove le relazioni tra le persone siano sempre più solide e vi sia solidarietà. Dove nessuno è lasciato al suo destino. Una Monopoli migliore che riacquisti fiducia e ogni cittadino si senta meglio rappresentato in Regione. Con la forza, le idee, il coraggio di una donna a fianco dei cittadini e delle fasce più deboli della nostra città.