Viale Aldo Moro, accompagna la figlia a scuola e fa incidente, bambina scaraventata sul parabrezza

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La piccola di 8 anni non indossava la cintura di sicurezza. Per lei contusione cervicale. Il Comandante della Polizia Locale Cassano in una nota preannuncia servizi ad hoc dinanzi ai plessi scolastici per reprimere comportamenti pericolosi. 

Da ieri, con la riapertura delle scuole, è ricominciata la “strage” dei parabrezza delle automobili. Conosciamo tutto ormai del fenomeno: l’ora, dalle ore 7.30 alle 8.15 e dalle ore 12.15 alle 13.30, gli autori, le dinamiche: quello che non conosciamo sono le reali motivazioni. Decine e decine sono i parabrezza che in questo periodo dell’anno vanno in frantumi, per la gioia di qualche artigiano pagato per sostituirli.

comandante cassano Polizia Locale 1
Cassano

La causa di questa evitabilissima moria di parabrezza, che interessa il nostro territorio, si deve ricercare nell’urto provocato dalla parte frontale della testa di adolescenti, azionata da una frenata improvvisa effettuato dal conducente del veicolo che li conduce a scuola. Naturalmente, per rendere più efficace l’urto, l’adolescente deve essere seduto sul sedile anteriore o posteriore rigorosamente senza cintura di sicurezza/sediolino anti abbandono.
Ieri si è già registrato il primo caso, purtroppo! In via Aldo Moro, intersezione con via San Donato, un genitore, evidentemente distratto, alla guida della sua utilitaria non ha visto dei veicoli fermi nella manovra di svolta per via San Donato: l’impatto è stato inevitabile e ha provocato la scontata traumatica conseguenza per la bimba di 8 anni, seduta sul sedile
anteriore destro, senza cintura di sicurezza e, per di più, con lo zaino in spalle: la piccola è stata scaraventata sul parabrezza, rompendolo (sic!). Niente scuola e trasporto in ospedale per le cure dove è stata diagnosticata una “contusione cranica non commotiva del rachide cervicale”, guaribile in 5 giorni. Fortunatamente la bambina non ha riportato gravi danni fisici e dovrà rinunciare ad andare a scuola per soli pochi giorni.
Gravi e ingiustificabili sono apparse, invece, agli agenti intervenuti le lacrime versate dal genitore conducente, il vero responsabile per ciò che è successo, che ricordano quelle del famoso “coccodrillo”. “Da subito ci adopereremo, ha dichiarato il Comandate Cassano, con servizi ad hoc di polizia stradale dinanzi ai plessi scolastici per reprimere questi comportamenti pericolosi per gli incolpevoli minori. Chiedo la collaborazione di tutti i genitori perché la sicurezza stradale è un patrimonio comune di cui ognuno di noi
deve farsi carico. Per conto nostro, saremo inflessibili nel far rispettare le norme del codice della strada e ridimensionare questa strage di innocenti. Inoltre, ha precisato il Comandante, con il Sindaco Annese, si è deciso di aumentare la sicurezza davanti alle scuole, istituendo strade scolastiche: le prime due, in modo sperimentale, sono state realizzate in via Gobetti e in via Ten. Barletta”.

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Il Comandante la Polizia Locale
Dott. Michele Cassano