Violenza sulle donne, Revolution: “Una panchina rossa nel parco dell’ex scuola G. Modugno”

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Ph. Giovanni Barnaba
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La panchina verrebbe donata dalle famiglie Pilagatti e Laguardia e ci sarebbe la scritta: “Se lui è violento, tu non sei sola”

Nei giorni scorsi abbiamo provveduto a protocollare l’istanza in oggetto che qui alleghiamo in foto, che pone all’attenzione del Sindaco e degli Assessori Zazzera e Palmisano, l’opportunità di installare una “panchina rossa”, simbolo della lotta alla violenza sulle donne nel parco ex scuola Giovanni Modugno ed in particolare nella zona tra le vie Procaccia ed Europa Libera, per darle la massima visibilità.

Va ricordato che già il 24 Marzo 2020 con richiamo esattamente un anno dopo e cioè il 24 Marzo c.a., abbiamo protocollato una istanza avente come oggetto “l’affidamento – anche condiviso con l’Ente – del parco ex G. Modugno” a cui non abbiamo ad oggi mai ricevuto risposta e, come gesto di cortesia, abbiamo evitato di protocollare l’ennesima messa in mora dell’Ente. Di contro abbiamo deciso di lanciare una nuova sfida. In un tempo in cui il livello e di conseguenza il numero di violenze subite dalle Donne non diminuisce, siamo al 31,9% e consideriamo che non tutte purtroppo denunciano, riteniamo doveroso fare qualcosa di concreto dando un segnale a tal proposito.

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Abbiamo chiesto in relazione all’Articolo 118 della Costituzione Italiana avente come oggetto la “sussidiarietà”, la possibilità di porre in situ (parco ex G. Modugno) una panchina rossa donata dal Comitato ed in particolare dalle Famiglie Pilagatti e Laguardia. Tale panchina recherà a vista un “cartello” recante la dicitura: Se lui è violento non sei sola. – 1522 numero antiviolenza e stalking – 112 numero unico di emergenza.

revolutionLa panchina andrebbe a nostro avviso posta in via Procaccia angolo via Europa Libera per avere la massima visibilità.  Abbiamo inoltre chiesto oltre alla possibilità a procedere all’acquisto e posa della panchina che l’Amministrazione si impegni a creare una pensilina in legno con tetto in plexiglass a protezione della stessa. Il doppio senso dell’opera dell’Ente sarebbe quello di proteggere l’oggetto dalle intemperie e da un punto di vista meramente simbolico che Monopoli protegge, vuole proteggere le Donne come la pensilina farà con la panchina, lasciando intravedere il cielo dalla stessa. In attesa di segni di vita Politica dell’Amministrazione, ricordiamo le tante volte che non ci hanno risposto ma poi hanno fatto quanto da noi suggerito, come l’installazione dei defibrillatori o la partecipazione al bando UE per il wi-fi per citarne alcune. Con l’occasione,“gli angelici rompiscatole di ReVolution” porgono i loro distinti saluti.