Movida selvaggia a Monopoli, la proposta: “Isolare chi non rispetta le regole”

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Foto di archivio
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Si tratta della proposta lanciata da Pilagatti di Revolution. “Non bisogna far passare che questa sia una diatriba tra cittadini ed esercenti”. Da settembre si lavorerà ad un documento che tuteli tutte le parti, spiega. 

In serata siamo stati invitati per una intervista su Telenorba insieme ad altri Comitati. Per una questione di tempo del servizio non ho detto battute in onda lasciando spazio al Prof. Giangrande e riporto qui quello che sarebbe stato il mio intervento, affidandolo alle pagine del giornale.

È importante non far passare che questa (sulla movida ndr) è una diatriba tra Cittadini ed esercenti. Come in tutti i gruppi di persone, la sparuta minoranza fa la nomea della maggioranza. Si pensi agli ultras che gridano per tutta la partita incitando i propri atleti e per colpa di un 3 – 5% di facinorosi, vengono additati tutti come violenti. Il problema e le percentuali non cambiano cambiando gruppo o insieme di individui.

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pilagatti e1659700159150È ormai ovvio che l’Amministrazione non ha la voglia o la capacità di risolvere il problema, prefendo far passare il concetto che i Cittadini vogliono distruggere l’economia della Città e chi, come tutti, lavora per vivere. Niente di più falso! Per questo motivo mi sto interfacciando da settimane con alcuni proprietari di locali che rispettano la Legge e di comitati di esercenti per organizzare una riunione tra Cittadini ed Esercenti nel mese di Settembre, quando il grosso del flusso sarà passato e si avrà tempo e mente libera per organizzare la prossima primavera – estate.

Lo scopo sarà redigere un documento comune che tuteli tutte le parti ed isolare chi non rispetta le regole. Alcuni mi hanno raccontato che hanno provato a segnalare e gli è stato risposto che “..se andiamo là, poi sicuramente ci diranno che dobbiamo venire qua e alla fine qualcosa che non va c’è sempre, quindi facciamo che non si fanno multe a nessuno e lavorate tutti in pace…”. Pace che ovviamente non hanno i Cittadini, anziani, malati o giovanissimi che hanno bisogno di più riposo e chi lavora e si alza ogni giorno presto ed ha bisogno di un riposo di qualità, non certo di essere svegliati da musica ad alto volume, schiamazzi, gare di moto o auto e intorno alle cinque, anche dalla raccolta del vetro dei locali.

Se anche i turisti si lamentano, esisterà un problema? E pensare che di fronte a fatti, foto e denunce, alcuni dell’Amministrazione provano a deridere l’interlocutore di turno con la domanda – affermazione “che siamo al Bronx?”. Ribadisco che l’obiettivo nelle prossime elezioni dei numerosissimi Monopolitani perbene, deve essere riappropriarsi della Città.

Nicolantonio Pilagatti
Revolution Monopoli