Monopoli, gli studenti del Luigi Russo disegnano il manifesto del 25 aprile

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Il bozzetto grafico presentato al Comune e adottato come manifesto istituzionale. Il dirigente scolastico Adolfo Marciano: “Un esempio concreto di educazione civica e collaborazione tra Scuola, Istituzioni e Associazionismo”.

Gli studenti del Liceo Artistico “Luigi Russo” di Monopoli offrono il proprio contributo
creativo alle celebrazioni cittadine del 25 aprile, Anniversario della Liberazione. Il Comune di
Monopoli ha adottato come manifesto ufficiale delle iniziative organizzate in città per
commemorare la ricorrenza un elaborato grafico ideato e realizzato nei laboratori del Liceo di via
Beccaria, diretto da Adolfo Marciano.
Il progetto gode del patrocinio dell’Amministrazione comunale e nasce dalla collaborazione
tra il Liceo Artistico e l’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, sezione di Monopoli,
guidata dal presidente Sergio Lenoci. Nell’ambito di questa collaborazione, l’ANPI ha proposto agli
studenti un percorso di approfondimento e confronto sui temi della Costituzione, della Resistenza e
della lotta di Liberazione, attraverso una serie di incontri e momenti di dialogo dedicati alla
memoria storica e ai valori fondanti della Repubblica.

Da questo percorso è nata l’idea di tradurre in linguaggio visivo e grafico i principi di
libertà, democrazia e partecipazione che il 25 aprile rappresenta. Gli studenti delle classi quinte che
hanno partecipato al percorso si sono quindi misurati in un contest creativo incentrato sul significato
della Liberazione e sull’attualità dei valori che essa incarna.
Dal concorso è emerso vincitore il progetto grafico intitolato “Sbocciatura”, del giovane
Roberto Antonio Martino, studente della classe V dell’indirizzo “Multrimediale”. L’opera, come
detto, è stata presentata all’Amministrazione comunale, che l’ha adottata come immagine simbolo
delle celebrazioni del 25 aprile a Monopoli.

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Con la consueta sensibilità ai valori della cultura e dell’istruzione, oltre che del sentimento
democratico, il Sindaco di Monopoli, Angelo Annese, in una comunicazione al Dirigente
Marciano e al Presidente dell’A.N.P.I. di Monopoli, Sergio Lenoci, ha dichiarato:
“E’ con vivo apprezzamento che ho seguito lo sviluppo del concorso artistico in oggetto,
promosso dalla Sezione ANPI di Monopoli “Lidia Menapace” in stretta sinergia con l’IISS
“Luigi Russo”. L’iniziativa ha dimostrato un valore educativo e civile eccellente, riuscendo a
tradurre i principi della nostra Carta Costituzionale nel linguaggio universale dell’arte. Desidero
esprimere i miei più sinceri complimenti alle studentesse e agli studenti per la profondità di
sguardo dimostrata; in particolare, l’opera di Roberto Antonio Martino ha saputo interpretare il
papavero non solo come memoria del sacrificio, ma come simbolo di una comunità che si
riconosce nei valori di libertà e democrazia. Considerata l’altissima qualità del lavoro e la sua
piena rispondenza ai criteri di universalità e decoro richiesti, l’Amministrazione Comunale ha
deciso di adottare ufficialmente l’elaborato, provvedendo alla sua stampa e affissione a cura
dell’Ente. Al fine di dare il massimo risalto a questa eccellente operazione culturale, il manifesto
degli studenti sarà protagonista di una “affissione gemellare”, affiancando in perfetta simbiosi
la comunicazione istituzionale del Comune di Monopoli per le celebrazioni del prossimo 25
Aprile. Tale scelta intende riconoscere il merito dei giovani artisti del Liceo “Luigi Russo” e, al
contempo, sottolineare l’importanza di un percorso condiviso tra scuola, associazionismo e
istituzioni nel rafforzare la nostra cultura democratica”.

Il dirigente scolastico del Liceo Artistico, Adolfo Marciano, ha sottolineato il valore
educativo dell’iniziativa:
«La collaborazione tra Scuola, Istituzioni e Associazionismo rappresenta un elemento
fondamentale per la formazione dei nostri studenti e un pilastro portante della mia visione di
cosa debba essere oggi l’istruzione. Progetti come questo consentono di trasformare lo studio dei
principi costituzionali e della storia della Liberazione in un’esperienza concreta e partecipata. La
scuola ha il compito di essere testimone e custode dei valori di cittadinanza, ma anche di renderli
vivi e attuali attraverso attività significative. I cosiddetti “compiti di realtà” permettono agli
studenti di confrontarsi con il territorio e con le istituzioni, rendendo l’Educazione civica
un’esperienza autentica e non solo teorica. È proprio attraverso percorsi di questo tipo che
vogliamo contribuire alla crescita consapevole e responsabile delle giovani generazioni.
Attraverso questo progetto, dunque, si conferma il ruolo del “Luigi Russo” come spazio di
crescita culturale e civica, capace di interpretare la storia e i valori democratici attraverso la
creatività e lo sguardo dei giovani».
Il commento dell’architetto Sergio Lenoci, presidente della sezione ANPI di Monopoli:
“Come Presidente della Sezione ANPI e a nome di tutta la Sezione, esprimo sincera
soddisfazione per il percorso realizzato con l’Istituto Luigi Russo nell’ambito del progetto
“Disegnare la libertà: l’arte della memoria”. Questo progetto ha avuto per noi un valore
profondo. Abbiamo cercato di offrire agli studenti un’occasione concreta di confronto con temi
essenziali della nostra storia e della nostra coscienza civile. Nel corso degli incontri abbiamo
parlato della Resistenza nel Sud Italia, degli Internati Militari Italiani, del Giorno della
Memoria, del Giorno del Ricordo e della Costituzione, che rappresenta il punto più alto
dell’eredità morale e civile lasciataci dalla Resistenza, cercando di trasmettere ai ragazzi non solo
contenuti, ma anche il senso vivo della Memoria come responsabilità democratica. A nome mio e
dell’intera Sezione, ringrazio il prof. Adolfo Marciano e tutti i docenti dell’ IISS “Luigi Russo”
per l’attenzione mostrata ai temi proposti, l’ascolto e la collaborazione. Desidero, infine,
rivolgere un sentito ringraziamento ai relatori: Pasquale Martino, Flora Villani, Nevia Mitton e
Valentino Lenoci per la disponibilità generosa con cui hanno accolto questo impegno e
soprattutto per la loro capacità di parlare ai ragazzi con competenza, sensibilità e chiarezza,
rendendo temi complessi, accessibili e appassionanti. Il coinvolgimento dei ragazzi ci consegna
un messaggio importante: la Memoria, per continuare a vivere, ha bisogno di essere condivisa,
compresa e rinnovata. Ed è proprio nell’attenzione mostrata dagli studenti, nella loro serietà e
nella loro partecipazione, che riconosciamo il segno più bello di un impegno che guarda avanti
con speranz