Sorpreso mentre cedeva due “dosi” a un tossicodipendente. Arrestato 27enne monopolitano

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Il giovane condannato a 9 mesi di reclusione. Il “cliente” denunciato per favoreggiamento. L’operazione degli agenti del Commissariato.

Nonostante la situazione di emergenza e la limitazione alla circolazione delle persone a seguito delle misure di contenimento per limitare la diffusione epidemiologica del virus Covid-19, continuano gli episodi di spaccio di sostanze stupefacenti in città.
Per contrastare il fenomeno, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno proseguito nelle attività investigative e, nelle scorse ore, sono riusciti ad interrompere l’attività di un giovane monopolitano, già noto alle forze dell’ordine. Infatti, il ragazzo R.R. di anni 27, è stato sorpreso nella flagranza di reato della cessione di due dosi di eroina ad un tossicodipendente proveniente da una cittadina limitrofa. Davanti agli occhi degli agenti, che erano appostati nei pressi della sua abitazione, lo spacciatore ha ceduto la sostanza stupefacente, ricevendo il corrispettivo in denaro.

Immediatamente, i due sono stati bloccati dagli operatori di Polizia e il monopolitano è stato arrestato in flagranza di reato, mentre per l’acquirente è stata operata la segnalazione alla Prefettura di Bari, oltre che la denuncia per favoreggiamento a causa della sua reticenza. Intanto, sia la sostanza stupefacente, risultata essere eroina a seguito dei rilievi della Polizia Scientifica, che il denaro sono stati sequestrati.

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Sottoposto agli arresti domiciliari per il giovane si è già svolta la convalida dell’arresto con il nuovo protocollo della Procura della Repubblica di Bari, che prevede lo svolgimento dell’udienza in videoconferenza con modalità tali da evitare lo svolgimento in aule giudiziarie presso il Tribunale di Bari. Al termine dell’udienza di convalida il giovane ha patteggiato, venendo condannato a 9 mesi di reclusione.

Con riferimento alle misure di contenimento della diffusione del virus Covid-19, nell’occasione sono state comminate tre sanzioni amministrative nell’ipotesi aggravata di 533euro ciascuna, oltre che allo spacciatore e all’acquirente, anche all’accompagnatore di quest’ultimo alla guida di una autovettura, in quanto, ovviamente, non aveva alcun valido motivo per lo spostamento infra-comunale.