La Cazzorla: “C’è una relazione tra miasmi e inquinamento. Ora provvedimenti concreti”

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In vista della Commissione Ambiente convocata per mercoledì, la consigliera pentastellata ci rivela alcuni dati dell’Arpa relativi alle molestie olfattive avvertite dai cittadini. 

Una richiesta di accesso agli atti per conoscere tutte le comunicazioni, in entrata e in uscita, intercorse tra l’Arpa Puglia e il Comune di Monopoli dal 15 gennaio scorso. Questa è stata la mossa della consigliera comunale pentastellata Sonia Giulia Cazzorla, che, mediante una missiva inoltrata al Dirigente Antonicelli, lo scorso 7 aprile ha chiesto di consultare ed estrarre copia degli incartamenti sull’installazione della centralina mobile e sui relativi valori registrati, oltre che sugli accertamenti effettuati in materia di qualità dell’aria.
La richiesta è stata evasa qualche giorno fa e, in previsione della riunione della Commissione Ambiente convocata per mercoledì, l’esponente dei 5Stelle ha studiato gli atti per giungere preparata all’incontro e approfondire quanto emerso.

Inoltre, alcuni giorni fa, la consigliera Cazzorla aveva anche chiesto eventuali aggiornamenti circa il progetto “Among” per il monitoraggio ambientale e sanitario, sviluppato in co-progettazione con il Comune.
Ne abbiamo approfittato per rivolgerle qualche domanda, nel tentativo di comprendere cosa sia effettivamente emerso dai riscontri ricevuti e dagli atti in suo possesso.

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Dopo le sue dichiarazioni relativamente allo status attuale del progetto “Among”, si è mosso qualcosa?
Assolutamente nulla. Dopo la mia mail del 15 aprile, ad un anno dalla presentazione del progetto e dopo una serie di telefonate, l’unica informazione che sono riuscita ad ottenere è stata quella relativa alla proroga del termine del progetto a dicembre 2020. Chiederò a questo punto delucidazioni durante la seduta di commissione all’Ing. Antonicelli, che durante il consiglio comunale del gennaio scorso dichiarò che la prima centralina era già stata installata in zona industriale e che i dati sembravano in linea con quelli delle centraline Arpa. Resta comunque il mistero di dove siano le altre tre, dove sia la App ed il sito web con i quali i cittadini avrebbero potuto visualizzare in tempo reale i dati e avrebbero addirittura interagito fornendo segnalazioni.

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La folla nell’atrio prima del consiglio comunale sui miasmi di gennaio

Per quanto concerne le rilevazioni effettuate dalla centralina mobile, a seguito del suo accesso agli atti, sono stati comunicati i relativi risultati?
La centralina mobile è un altro mistero. Ho saputo attraverso un colloquio informale con il Dirigente che la centralina mobile ha iniziato ad analizzare i dati il 12 febbraio, ho letto in una nota che la Regione ha chiesto di proseguire il monitoraggio sino a fine maggio, ma ad oggi non ho contezza di alcun dato. Anche su questo sarà interessante ascoltare cosa avrà da dirci l’amministrazione.

Dalle carte in suo possesso, è possibile sapere se le segnalazioni pervenute tramite la “SegnalApp-Odori” siano state incrociate con i dati rilevati delle due centraline fisse?
Dai documenti in mio possesso si evince che finalmente l’Ufficio Ambiente ha deciso di andare a fondo in questa storia e ha messo in relazione le segnalazioni dei cittadini con i dati orari degli inquinanti, rilevati dalle centraline fisse.

Quali sostanze, stando ai dati delle centraline fisse, sono state sprigionate nell’aria al momento delle diverse segnalazioni?
Il risultato è che esiste una correlazione miasmi-inquinamento: nei momenti della giornata in cui i cittadini lamentano molestie olfattive, spesso anche irritanti per gli occhi e la gola, si osserva un aumento di NOx (ossidi di azoto, ndr), IPA (idrocarburi policiclici aromatici, ndr) e PM10 (particolato composto da particelle inferiori a 10 µm, ndr). Alla luce di questa evidenza, il Comune chiede ad Arpa ulteriori approfondimenti e di recuperare i famosi dati SME sui camini delle aziende, per individuare i responsabili dei disturbi. Questa mi sembra una grande notizia oltre che una novità assoluta, visto che fino a qualche mese fa si incolpavano dei miasmi i contadini che bruciavano le sterpaglie nelle campagne.

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I cittadini all’esterno dell’aula consiliare in attesa del consiglio

Nell’ambito della prossima riunione della Commissione Ambiente, quando sarà istituito il tanto agognato “tavolo tecnico” su questa annosa questione, che tipo di risposte auspica da parte dell’amministrazione?
Mercoledì in commissione, mi aspetto di conoscere “lo stato dell’arte” al netto di tutte le teorie e di tutte le frasi di circostanza. Tralasciando il progetto Among, che ritengo un progetto inutile, uno spreco di denaro e basta, penso che oggi abbiamo numerosi elementi che confermano le paure dei cittadini. Sappiamo, carte alla mano, che ciclicamente la città viene pervasa da odori insopportabili e spesso addirittura irritanti, sappiamo dai dati orari delle centraline fisse che, negli stessi momenti, i valori di alcuni inquinanti industriali aumentano notevolmente, sappiamo che analizzando segnalazioni per tipologia e condizioni meteo, alcune aziende risulterebbero più “compatibili” di altre. Insomma, oggi abbiamo la tanto invocata “prova contraria” che cercava il Sindaco Annese nel Consiglio Comunale del 21 gennaio, quindi mi aspetto provvedimenti concreti, un cronoprogramma senza se e senza ma.

E dalla cittadinanza cosa si aspetta?
Dai miei concittadini mi aspetto che continuino ad avere il coraggio e la forza che hanno dimostrato in questi mesi, mi aspetto la loro partecipazione e collaborazione attiva. Se siamo a questo punto della storia e solo ed esclusivamente grazie ai cittadini monopolitani che non si sono mai arresi e demoralizzati e hanno segnalato puntualmente. Li invito a continuare a segnalare le molestie olfattive, perché le segnalazioni stanno, finalmente, producendo risultati concreti.