I candidati locali ad Emiliano: “Sia più presente in città”. Poi: “Liberiamo Monopoli da questa amministrazione”

924
adv

La presenza del governartore pugliese Michele Emiliano in piazza è stata l’occasione per chiedere una maggiore attenzione verso la città di Monopoli e su alcune tematiche importanti. 

Non solo il ringraziamento di Emiliano a Monopoli. L’incontro di ieri è stato anche per alcuni presenti al tavolo l’occasione per un attacco all’attuale amministrazione comunale e per rilanciare un riscatto della città, con una nuova classe politica. Questi concetti li ha espressi chiaramente il consigliere regionale, fortemente supportato a Monopoli dal Pd e non solo, Domenico Desantis. “Nasce da oggi il progetto per Monopoli, che ha bisogno di una nuova stagione. Dall’altra parte- ha detto- c’è qualcuno che intende la politica come arroganza. Quel “vali 0″, – ha continuato riferendosi alle parole del sindaco rivolte alla Morga- dà la dimostrazione di questa arroganza. E’ necessario liberarsi quanto prima di questa amministrazione e costruire un’alternativa. Una nuova classe dirigente c’è già ed è pronta a governare. Oggi a Monopoli il cemento viene davanti alla bellezza”, ha concluso.

Tra i relatori, i candidati monopolitani che hanno sostenuto Emiliano. Come Angelo Barnaba di Senso Civico, che ha parlato della fattività del presidente e dell’amicizia che lo lega a lui già da quando era sindaco di Bari, “Saremo sempre disponibili a darti una mano nei prossimi 5 anni. Vogliamo collaborare, ma in cambio ti chiediamo qualcosa per la nostra città”. Ha bisogno di un governatore che segua attentamente la questione ambientale e dia risposte in tal senso ai cittadini, ha continuato Barnaba che ha posto l’accento anche sulla questione cementificazione e sull’ eccessivo consumo di suolo. “Questa città viene costantemente cementificata- ha detto- Si costruisce, ma l’emergenza abitativa rimane. Su questo ti chiediamo di essere presente e di vigilare”. Su questo, ma anche sulla questione Xylella, dato che ormai è arrivata a colpire anche gli ulivi di Monopoli, e sul futuro dell’ospedale S. Giacomo. Poi l’invito al presidente ad essere più presente in città.
Nel 2018 a Monopoli il centrosinistra puntava su Nuccio Contento. “Il problema è che abbiamo perso al primo turno. Se fossi stato con noi, questo non sarebbe successo. Abbiamo bisogno di qualità, di autorevolezza e del tuo carisma”, ha concluso.

adv

La parola anche ad Mariangela Mastronardi, candidata in Puglia Solidale e Verde. “Oggi siamo contenti, ma tre mesi fa avevamo paura che oggi a questo tavolo potesse sedere il candidato che ce l’ha fatta con il centrodestra, Stefano Lacatena – ha detto facendo riferimento ai contatti che c’erano stati tra il centrodestra e il governatore – e questo ci avrebbe fatto vergognare. Lacatena con il suo gruppo è responsabile di un modo di intendere la politica che è vicina agli interessi di pochi, che disdegna i problemi ambientali, che disprezza la partecipazione e la trasparenza”.

La Mastronardi ha parlato di alcune difficoltà che il centrosinistra cittadino ha a Monopoli. “Questa è una città bella, che ha bisogno però di essere aiutata, che lei e Decaro ci mettiate il naso e le mani, la faccia. Abbiamo bisogno di riunirci con le campagne. Per noi fare le campagne elettorali nell’agro è proibito: non ci arriviamo, il voto qui è sorvegliato, è un voto di paura”. La Mastronardi che ha posto l’accento su una politica che abbia bisogno di una conversione ecologica, economica e di giustizia sociale, si è rivolta a Emiliano con un appello da parte sua a sorvegliare su ciò che accade nella zona portuale, nella zona industriale con il Piano Casa, oltre che l’autosilo di via Marconi. “L’urbanistica in questa città- ha concluso- è messa sotto i piedi”.

Tra gli interventi anche quello della candidata nel Pd Stefania Cardo. “La nostra è stata una campagna elettorale a testa alta- ha detto- . La differenza è fatta con gli ideali, i valori e le idee comuni”. Fondamentale la questione lavoro. “Ci batteremo per riporlo al centro”. Poi anche il suo invito ad EMiliano a non lasciare soli i monopolitani e a recuperare il centrosinistra in città.