Mobilità e parcheggi, Contento: “Giunta ‘pronta’ prima del voto, ma ‘impreparata’ dopo”

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La questione traffico, mobilità e parcheggi sta assumendo una dimensione critica rilevantissima per la vita quotidiana della nostra Città. E’ sotto gli occhi di tutti il disagio e la difficoltà derivante dalla carenza di servizi e dalla improvvisazione delle “soluzioni” adottate dall’Amministrazione Comunale su tale questione. Nonostante si sia aperto un dibattito generale molto importante (sui social e in città), se ne sia parlato negli ultimi consigli comunali e se ne discute continuamente: non si vedono soluzioni. I piani di gestione della mobilità, attualmente vigenti, sono di vecchia redazione ed è evidente che necessitano di adeguamenti sia con riferimento al profondo mutamento urbanistico di Monopoli che con riferimento ai criteri che ispirano i moderni Piani Urbani per la Mobilità Sostenibile (PUMS). Il Sindaco, ad inizio mandato (oramai un anno or sono), aveva annunciato l’affidamento alla Gestopark della redazione di un Piano Urbano del Traffico (PUT). Tuttavia, nonostante le numerose promesse ed i molteplici rinvii, ad oggi non vi è certezza che la Mic (Mobility In Chain), società, a sua volta incaricata dalla Gestopark, abbia consegnato la bozza del PUT, né è stato riferito – dal competente Assessorato – quando il Consiglio potrà visionare questo documento. E nell’attesa di conoscere il contenuto del PUT la Giunta, un paio di giorni fa, ha approvato nuove modifiche al sistema dei parcheggi e della viabilità a Monopoli introducendo anche delle modifiche all’attuale “organizzazione” dei parcheggi di p.zza V. Emanuele II, già modificata solo poche settimane fa, ma – evidentemente – sulla base di analisi approssimative e soluzioni rivelatesi errate.

Gli interventi realizzati a Monopoli negli ultimi anni e, soprattutto, negli ultimi mesi, non sono il frutto di una pianificazione articolata e organica come quella ottenibile grazie ad un PUMS. Anche se progettati – almeno sulla carta – nell’ottica della promozione della mobilità sostenibile, rischiano, come effettivamente sta accadendo, di non produrre i risultati sperati, di aggravare la situazione invivibile della Città e, fatto non meno rilevante, di sprecare ingenti risorse di danaro pubblico. Quanto ai Park & ride, utilissimi strumenti per promuovere la mobilità sostenibile, non posso non notare che due su tre (ex Cementeria e area Via Puccini, località Pagano) sono stati realizzati grazie alla concessione di aree private. Sorvolando sulla sicurezza per gli utenti che andranno ad utilizzarli, mi chiedo cosa accadrà quando questi privati inizieranno a costruire sulle loro aree? Quanto al Park & Ride istituito lo scorso anno in zona San Marco (Polivalente scolastico), chiederò chiarimenti all’amministrazione circa le sue sorti; atteso che tale infrastruttura è “scomparsa” dai programmi della Giunta Annese. Così come è “sparito” il parcheggio della zona stazione ferroviaria; inaugurato in pompa magna (guarda un po’) in campagna elettorale e poi chiuso, dopo pochi giorni, per motivi di sicurezza. Aver inaugurato il Teatro Radar e non aver previsto a suo servizio un adeguato parcheggio appalesa l’assenza di una progettualità da parte dell’attuale amministrazione ed aumenta – in modo insopportabile – i disagi per i cittadini e per i turisti. Il Sindaco aveva promesso che per quest’estate i cittadini avrebbero potuto usufruire anche del parcheggio della Stazione; promessa, confermata recentemente dall’Assessore Iaia che parlava di una apertura probabile entro giugno. All’orizzonte non si vede nulla. Anche questa promessa è naufragata, come questa Giunta, così “pronta” in campagna elettorale e così “impreparata e inconcludente”, dopo.

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Aspettiamo fiduciosi. Magari, nell’attesa, arriveranno anche le biciclette del bike sharing. Nel frattempo, sono state consegnate cinque bici elettriche agli Uffici comunali; verificherò chi le usa e per quale scopo.
Silvia Contento