Domenica la spaghettata di San Giovanni. Mancini agli operatori turistici: “Organizzate eventi anche voi”

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Giunge alla sua settima edizione la consolidata “Spaghettata di San Giovanni”, che sta per tornare a ravvivare l’omonimo largo del centro storico. In programma per domenica prossima, alla vigilia del giorno in cui la Chiesa cattolica celebra San Giovanni Battista, l’evento organizzato dalla delegazione locale della Confcommercio, nella persona di Cesare Mancini. Nel pomeriggio di ieri, proprio in largo San Giovanni, la manifestazione è stata illustrata alla stampa, alla presenza dell’organizzatore, del sindaco Angelo Annese e degli assessori al Turismo, Cristian Iaia, e alla Polizia Locale, Aldo Zazzera. Ancora una volta la gastronomia tipica sarà la protagonista della festa, con gli spaghetti alla San Giovanni, preparati dal ristorante Palmieri, accompagnati dal buon vino. Non solo spaghetti, ma anche tanta animazione musicale grazie alla pizzica, alla tarantella e ai brani popolari eseguiti dal vivo dal Trio Arcobaleno. Il tutto senza tralasciare i racconti in vernacolo offerti da Cosimo Loperfido e Piero Malerba ed altri intermezzi inerenti la cultura popolare.

“Per un difetto di comunicazione non siamo stati inseriti nel cartellone principale degli eventi monopolitani” ha spiegato Cesare Mancini, intenzionato a far crescere quella che, sino ad oggi, è stata la sua creatura. “Mi piacerebbe portare questa festa ai livelli de ‘Il libro possibile’, nella speranza che in futuro possa essere organizzata anche da altri partner, magari attraverso la costituzione di un’ATI (Associazione Temporanea d’Imprese) – ha asserito Mancini, lanciando poi il suo appello agli operatori turistici del borgo antico -. Vorrei invitarli ad organizzare qualcosa nei loro chiassi e nel murattiano e, se ci riescono, possiamo far svoltare Monopoli”. Una posizione condivisa dal primo cittadino, secondo cui “far crescere una manifestazione significa far crescere una città”; Annese si è poi accodato all’appello di Mancini, esortando gli operatori interessati ad organizzare eventi non soltanto nei mesi estivi, al fine di destagionalizzare il turismo. “L’amministrazione ha deciso di essere presente a questa manifestiazione, perché la riteniamo strategica – ha concluso Iaia -. Ci teniamo ad investire con i cittadini nelle nostre tradizioni, che ci impegniamo a far decollare”.

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