La comunità stretta sul mare per la Madia: Monopoli accoglie la sua Protettrice

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ph. Giovanni Barnaba
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Ieri l’approdo della zattera a Cala Batteria. 

Nel cuore dell’estate pugliese, Monopoli si ferma per rivivere uno dei momenti più intensi e identitari della sua storia: l’approdo della Madonna della Madia. E’ accaduto anche ieri, 14 agosto, quando la comunità si è stretta attorno al mare in un abbraccio di fede e tradizione nei confronti della sua protettrice. Ad accogliere la Madia, il vescovo Giuseppe Favale, il rettore della cattedrale don Gaetano Amore Luca, accompagnato dal clero, delle autorità politiche, dalle confraternite e dalle associazioni.

Cala Batteria si è trasformata in un palcoscenico naturale a cielo aperto, gremito di fedeli, cittadini e turisti per assistere allo sbarco dell’icona miracolosa. L’arrivo della Madonna avviene dal mare sulla zattera, rievocando l’evento prodigioso del 1117, quando una zattera carica di travi e con l’immagine della Vergine giunse sulle coste monopolitane per completare la costruzione della Cattedrale. Alle spalle della zattera, il cielo anche ieri si è illuminato con lo spettacolo pirotecnico, creando un’atmosfera di profonda emozione tra i presenti, prima del rientro dell’effige nella Basilica.

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