Lopalco: “Vacciniamo subito gli insegnanti. Se davvero teniamo alla scuola, proteggiamola”

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L'assessore Lopalco mentre si vaccina contro il Covid. Ph. Regione Puglia
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“Vaccinare gli insegnanti in estate avrà poco senso, visto che i risultati si avrebbero nell’anno scolastico 2021-22 quando, si spera, le ondate pandemiche saranno solo un brutto ricordo” ha spiegato l’assessore. 

All’indomani dell’ordinanza firmata dal governatore pugliese Michele Emiliano sul tema scuola, l’assessore alla sanità ed epidemiologo Lopalco dice la sua, con un pubblico post Facebook, che inizia con una riflessione sul concetto di sicurezza.
“Il dibattito sulla scuola in presenza – ha spiegato – è stato fra i più agguerriti e ha posto il decisore politico, in tutto il mondo, davanti a scelte difficilissime. Non esistono due paesi, ma nemmeno due regioni all’interno dello stesso paese che abbiano preso identiche decisioni sulla scuola a parità di livelli di rischio. Il motivo è semplice: non esistono dati certi sul ruolo della didattica in presenza sulla circolazione virale e il tema scuole è politicamente estremamente sensibile perché impatta sulla vita di ogni famiglia. Abbiamo a che fare con uno dei virus più diffusivi e letali che negli ultimi 100 anni ha attraversato il nostro pianeta. Come per ogni altro virus l’unica arma in grado di sconfiggerlo è la vaccinazione”.
La vaccinazione che è iniziata in questi giorni in Puglia partendo dalla categoria più esposta, quella del personale sanitario, e da quella più debole, quindi gli anziani delle Rsa. Ma c’è un’altra categoria alla quale ora Lopalco guarda ed è quella del personale del mondo della scuola.
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Foto di archivio

“Se vogliamo davvero impattare sulla sicurezza nell’ambiente scolastico- ha aggiunto –  iniziamo a proteggere chi ci lavora. Come per gli operatori sanitari, se vogliamo garantire il mondo della scuola vacciniamo subito gli operatori scolastici. E’ stato appena approvato il vaccino Moderna e presto arriverà il vaccino Astra Zeneca. Da Febbraio potremo avere maggiori disponibilità di vaccino e avremo già messo in sicurezza il sistema sanitario avendo concluso la fase 1. Iniziamo la fase 2 della campagna vaccinale dalla scuola. Vaccinare gli insegnanti in estate avrà poco senso, visto che i risultati si avrebbero nell’anno scolastico 2021-22 quando, si spera, le ondate pandemiche saranno solo un brutto ricordo“.

I vantaggi di una scelta del genere per l’assessore sarebbero tanti, innanzitutto si andrebbe a proteggere una popolazione a rischio di contagio e con molti portatori di fragilità, si limiterebbero i focolai scolastici, si eviterebbe l’interruzione dell’attività scolastica in presenza di uno o più studenti positivi e di creerebbero dei “blocchi” nelle catene di trasmissione che passano per la scuola. “L’unica vera sicurezza contro il virus – ha concluso Lopalco – è la vaccinazione. Se davvero teniamo alla scuola, proteggiamola nella sua componente più importante”.
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