Quasi tutta Italia da oggi gialla, la riflessione di Lopalco: “Il virus ringrazia”

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La Puglia invece resta arancione “Per la Giunta regionale ciò sarebbe quasi un successo. Roba da pazzi!”, la replica di Forza Italia. 

L’Italia da oggi è quasi tutta gialla. A macchiare di arancione il Bel Paese ci sono solo la Puglia, l’Umbria, la Provincia Autonoma di Bolzano, Sicilia e Sardegna. Se il Governatore gioisce di questo con dichiarazioni che hanno fatto discutere, sull’argomento è tornato anche l’epidemiologo Lopalco, anche assessore regionale alla salute esprimendo la sua posizione sulla decisione del governo di basarsi principalmente sull’indice Rt per stabilire la colorazione delle regioni ed il passaggio da una fascia all’altra.
covid2“Quando in tutta Europa- ha spiegato- di fronte alle incertezze derivate dalle nuove varianti e nel pieno dell’inverno, si decide di stringere le misure, nel nostro Paese ci si affida in modo pilatesco ad un algoritmo per allentare le misure”.
Così Lopalco che dinanzi a questo giallo uniforme, scrive “il virus ringrazia”, non è convinto che gli inviti alla prudenza rivolti ai cittadini siano sufficienti ad evitare situazioni già vissute. “Le scene registrate a dicembre quando molte regioni (fra cui la Puglia) passarono in zona gialla le ricordiamo tutti. Lo so che sarò impopolare (sono un pessimo politico)- conclude- ma lasciare al virus la briglia sciolta in questo momento può essere un errore imperdonabile”.
Forza Italia – Il gruppo regionale di Forza Italia vede le cose in maniera diametralmente opposta. “La Puglia resta arancione e per la Giunta regionale, stando alle odierne dichiarazioni dell’assessore Lopalco e a quelle dei giorni scorsi di Emiliano, ciò sarebbe quasi un successo! Migliaia di attività ormai al collasso, famiglie che non riescono più ad arrivare a fine mese, e il duo Emiliano-Lopalco, anziché chiedere scusa ai cittadini sembra quasi godere nel tentativo, goffo, di appuntarsi delle medaglie! Ed è paradossale, considerando che la situazione della nostra terra è stata determinata da precise responsabilità di chi ha fallito sia sul fronte della gestione dell’emergenza sia su quello delle politiche di prevenzione. Sarebbe stato ragionevole richiedere o imporre delle misure più restrittive affinché il passare in zona gialla non si traducesse in un “liberi tutti”, ma voler far passare come successo la dimostrazione plastica della propria inadeguatezza ha un retrogusto amaro. Amaro per i gestori dei ristoranti e dei bar e di tutte le attività che risentono delle restrizioni, ma amaro anche per i cittadini che non possono muoversi da un Comune all’altro. Eppure per Emiliano… è un grande successo! Roba da pazzi”.
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