Sì al ripristino dell’arenile per 7 lidi del Capitolo: “Pronti ad accogliere più turisti”

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Foto di archivio
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Gli stabilimenti di Monopoli sono: Le Palme, Lido Torre Egnazia, Bambù Beach, Tamerici Beach Club, La Peschiera, Lido Azzurro, Porto Giardino. Lo sancisce una recente delibera della Regione Puglia. 

Una recente delibera della Regione Puglia, per questa stagione 2021, toglie il limite stagionale temporale per i lavori di ripristino dell’arenile in quei comuni costieri dove questo intervento sia richiesto. Lavori dunque, che stando così le cose, potranno partire a stretto giro, anche a stagione balneare in corso per alcuni tratti costieri del Capitolo e questo nel “superiore interesse della collettività”, così come si legge nell’atto.

I comuni che vorranno agire in tal senso, dovranno operare nel rispetto delle indicazioni previste per le procedure d’urgenza, prevedendo ogni cautela prescrizionale volta a salvaguardare l’integrità dell’ambiente, la sicurezza e l’igiene pubblica, nonché l’utilizzo delle acque costiere ai fini della balneazione.

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Portavecchia, durante l’intervento di allargamento della spiaggia a luglio 2019

In tal senso si colloca la nota inviata a Link da 7 operatori costieri del Capitolo che si apprestano a procedere con questo intervento che porterà ad incrementare la superficie di spiaggia, per andare incontro alle esigenze dei bagnanti sempre in crescita come numero. Un intervento praticamente simile a quello che due estati fa ha interessato la spiggia pubblica della Portavecchia. 

In pratica adesso, alla luce di questa delibera regionale, tocca al Comune rilasciare il nulla osta, successivamente la Capitaneria di Porto emanerà un’ordinanza con la quale si consente l’attività manutentiva di ripristino dell’arenile da parte dei privati che esguiranno gli interventi a loro spese. Non solo, i lavori, riguarderanno anche un tratto di costa libera tra Bambù e La Peschiera e sarà sempre a carico dei privati.

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Lido Torre Egnazia anni e fa e in uno scatto più recente, in cui si nota la riduzione della spiaggia

Riceviamo e pubblichiamo dunque la nota ricevuta dagli stabilimenti balneari in attesa di procedere, quanto prima, all’intervento.

“Una recente delibera della Regione Puglia Sezione Demanio permetterà durante la stagione balneare, a ben sette lidi del Capitolo di ripristinare la linea di costa, in arretramento anche in misura consistente, che fino ad oggi seppure autorizzati da giugno dello scorso anno non hanno potuto effettuare mai la manutenzione necessaria. Potranno così accogliere un numero maggiore di turisti che ogni giorno difficilmente  riescono ad accedere in quelle spiagge quasi sempre al completo. I lidi e gli stabilimenti balneari sono: Le Palme, Lido Torre Egnazia, Bambù Beach, Tamerici Beach Club, La Peschiera, Lido Azzurro, Porto Giardino.

Gli Enti che hanno pomosso questa iniziativa sono:Agenzia del Demanio,Sezione DemanioRegione Puglia,Servizio Ambiente della Città Metropolitana Di Bari, Direzione Marittima di Bari, Arpa Puglia, Segretariato Regionale Del MIC per la Puglia, Politecnico di Bari – Dicatech, Capitaneria di Porto Monopoli, Comune di Monopoli.

Una rapida cronistoria ci dice che dopo la pubblicazione nel 2020 delle linee guida per la manutenzione della Costa da parte della regione Puglia, tutti gli altri enti coinvolti nel procedimento, animati da grande spirito di collaborazione, si sono gradualmente sincronizzati con quelle misure in un bailamme di ordinanze, delibere e quant’altro.  Tutto questo ha provocato alcune discrasie che non hanno consentito un sincronismo temporale perfetto che permettesse la realizazione pratica di gran parte degli interventi autorizzati. In realtà si è trattato di un “problema di rodaggio” fra gli Enti. Questo è un nuovo modo di affrontare in modo “morbido” senza barriere e/o pennelli una problematica importantissima quale  “La difesa della Costa”  quella bassa sabbiosa, onde evitare che presto o tardi i turisti trovino prati al posto delle spiagge.

La difesa della Costa va estesa anche alla costa alta, la falesia. Entrambi gli interventi non vanno intesi come una tantum, ma come un inizio di una guerra di contrasto all’avanzamento del mare da combattere con una visione: vincere adoperando la giusta strategia. Ben venga quindi la sperimentazione di misure di mitigazione di questo fenomeno erosivo. Su questo piano i concessionari sono totalmente concordi e ansiosi di accrescere di contenuti il know how con la loro conoscenza empirica dei fenomeni marini”.

CLICCA QUI PER LEGGERE LA DELIBERA REGIONALE DGR_1226_2021_07_22_signed_signed (1) (1)