Monopoli, S. Giacomo classificato “ospedale di base”, la Conferenza: “Il livello più basso”

400
adv

Una nota della Conferenza delle associazioni per la difesa delle strutture sanitarie cittadine inviata anche ai vertici regionali, alla Asl, al sindaco Annese e al consigliere Lacatena. 

Questo Comitato riunitosi il 20 aprile u.s. ha preso atto con grande disappunto che il nostro ospedale, con  delibera di Giunta Regionale n. 390 del 21 marzo u.s è stato classificato “Ospedale di Base” cioè al livello più basso!

Di conseguenza, esaminando attentamente detto Piano, si rileva che ancora tutto il sud-est barese e nord brindisino è privo di un ospedale di primo livello!

adv

Fa specie poi notare che con la stessa delibera l’ospedale di Corato viene promosso ad ospedale di I° livello pur trovandosi a soli 15 Km dall’Ospedale di I° livello “L.Bonomo” di Andria!

Ora ci chiediamo con quali criteri è stata definita tale classificazione? Ma coloro che hanno elaborato detto piano si sono resi conto di cosa rappresenta la Città di Monopoli nel contesto regionale?

WhatsApp Image 2020 07 29 at 14.49.37Hanno tenuto conto che la nostra Città con i suoi circa 50.000 abitanti è al centro di traffici stradali, ferroviari e marittimi nonché del fatto che negli ultimi anni è oggetto di un notevole flusso turistico che fa raddoppiare la sua popolazione e che di conseguenza ha la necessità di avere un ospedale capace di far fronte alle varie emergenze? E non era il caso che anche  il nostro, in previsione del nuovo ospedale che sarà di I° livello, già venisse promosso  a tal livello?

E può essere ancora considerato di base il nostro ospedale tenendo conto che un tale ospedale dovrebbe contare solo su poche UU.OO. (anestesia; pronto soccorso; medicina; chirurgia; ortopedia)  mentre il nostro già ne conta molte altre?

E possiamo rimanere in silenzio quando apprendiamo che di recente sono stati banditi 5 concorsi per il ruolo di primario di cui due all’ospedale “S. Paolo”; due all’ospedale di Molfetta ed uno nel nord barese e zero per il nostro per il quale da anni andiamo chiedendo di coprire i numerosi posti vacanti di primario: si consideri che su 8 strutture complesse solo una (ortopedia) è coperta da un direttore!

Come può funzionare adeguatamente un ospedale senza primari che fanno da polo di attrazione? Non era il caso di pensare già da ora a coprire detti reparti? E cosa ci metteremo dentro il nuovo ospedale?

Quindi si è invece perseguito nella logica di penalizzare ancora il nostro territorio già fortemente ridimensionato con i precedenti Piani Sanitari che questo Comitato nel passato con numerosi e circostanziati documenti ha fortemente contestato (si richiamano in particolare i documenti dell’8.11.2016 e 17.01.2017) quando ci sono state ridotte a strutture semplici diverse strutture già complesse: Pediatria; Otorino; Neurologia: Laboratorio di Analisi; SIT;  Pronto Soccorso; Direzione Sanitaria (anche se queste  due ultime di recente e dietro anche le nostre pressioni sono tornate strutture complesse).

Alla luce di queste considerazioni chiediamo che venga rivista tale classificazione e si dia al nostro ospedale il giusto riconoscimento. Si coglie l’occasione, infine,  per sollecitare ancora una volta lo svolgimento dei concorsi per la copertura dei posti di direttore per  le strutture complesse che saranno attive nel nuovo ospedale nonché si proceda senza indugio a bandire le gare di appalto per le strumentazioni e suppellettili considerato che i fondi sono già stati stanziati!

Il Coordinatore della CONFERENZA delle ASSOCIAZIONI per la DIFESA delle STRUTTURE SANITARIE CITTADINE
Prof. Angelo Giangrande