Monopoli, musica ad alto volume? ReVolution sul PZA: “Le attività diano un compenso ai cittadini danneggiati”

537
ph di archivio
adv

Tra le proposte del Comitato anche quella di regolamentare i conflitti favorendo dei contratti (Impresa – cittadini) di remunerazione a favore dei cittadini che subiscono il danno (inquinamento acustico per esempio) per permettere alle imprese di continuare il loro lavoro con accordi scritti e di durata massima annuale a tutela delle parti. 

Abbiamo protocollato come annunciato precedentemente, una nuova istanza relativa alla prima riunione della Commissione per il PZA e di quanto emerso in essa in cui eravamo presenti come auditori. In funzione di ciò abbiamo chiesto al Sindaco Annese ed all’Assessore alla P.L., Monopoli sicura, Politiche commercio – industria – artigianato Zazzera e per conoscenza ai Consiglieri Contento e Papio, di impegnare tutti gli Uffici e gli organismi Tecnici interessati per recepire la nostra istanza e predisporsi all’immediata attivazione di tutte le procedure amministrative e progettuali necessarie per l’approvvigionamento di ulteriori informazioni che consentano all’Ente di risolvere in anticipo le situazioni critiche del P.Z.A. già evidenziate nel primo incontro della Commissione.

Come spiegato più che chiaramente dalla ingegnere Claudia Piscitelli (relatrice principale) durante il citato incontro, l’iter di approvazione del PZA è lungo e complesso dovendo passare anche per la Città Metropolitana, con conseguenti difficoltà ad apporre modifiche successive all’approvazione dello stesso Piano, tanto che per regolarne le more, deroghe e quant’altro, l’Ente ha deciso di dotarsi di  un “regolamento comunale” con discrezionalità dell’Amministrazione sul tipo e misura dell’intervento – deroga.

adv
pza
Un momento dell’incontro sul PZA di inizio agosto

Si vedano tra le criticità per esempio, la mancanza in alcuni siti di tutte le “zone buffer” o tampone per un progressivo aumento delle zone più basse ad altre con maggiore impiego di decibel per il quale l’Ente ha detto di voler eseguire i rilievi per dirimere i conflitti (Cittadini – Imprese) successivamente all’approvazione del PZA.

Di contro noi siamo convinti che sia necessario fare questi rilievi e regolamentare i conflitti anche favorendo dei contratti (Impresa – Cittadini) di remunerazione a favore dei Cittadini che subiscono il danno (inquinamento acustico per esempio) per permettere alle Imprese di continuare il loro lavoro con accordi scritti e di durata massima annuale a tutela delle parti.

Infatti a distanza di un anno si potrebbe aver ridotto o risolto i conflitti in essere per cui non sia più necessario corrispondere un compenso o, si spera di no, potrebbero essersi acuiti per cui l’Impresa dovrà evidentemente concordare una cifra diversa. Questo tipo di disposizione sarebbe utile e non danneggia nessuna parte in causa.

Infatti dirimere successivamente i vari conflitti del PZA e quelli che già creano alta tensione in Città, significa generare una ulteriore perdita di tempo e denaro pubblico che può essere evitata attraverso il famoso motto “prevenire è meglio che curare”.  Quindi riteniamo inoltre sia necessario acquisire già strumentazioni come il fonografo (valore circa €.200,00 su Amazon) da dare in dotazione alla P.L., la cui tipologia adottata dovrà essere comunicata alla cittadinanza che avrà facoltà di comprare medesimo modello per coadiuvare l’azione della P.L.  Infatti usando il medesimo modello, i Cittadini e le Associazioni sarebbero in grado di fare rilevazioni connesse a video che costituiscano prova – reato.

Allo stesso modo e per le stesse motivazioni, vogliamo partecipare al processo di creazione ed adozione del “regolamento comunale” per il quale si è intuito l’Amministrazione non voglia coinvolgere la Cittadinanza.

revolutionNel frattempo stiamo continuando a coinvolgere la Società Civile per la formazione delle liste per le Amministrative del 2023. Sono stati già creati i gruppi di lavoro (GDL) per la costruzione del programma e successivamente i candidati e i membri simpatizzanti o attivisti, voteranno i vari candidati sindaco o la possibile alleanza con altre liste che portano avanti i nostri stessi valori. Da noi non è possibile autocandidarsi a Sindaco perché per noi la Democrazia è non solo una forma di governo o di gestione dei rapporti tra persone ma un diritto inalienabile.

ReVolution