Monopoli, in ospedale mancano 7 primari. La Conferenza: “Nel nuovo cosa ci metteremo dentro?”

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Il 12 dicembre la Conferenza sarà ascoltata dalla commissione regionale sanità. “Si sta provvedendo all’acquisto delle strumentazioni e suppellettili previste?”, chiede Giangrande riferendosi al nuovo ospedale.

Si comunica che a seguito dei nostri numerosi documentati  inviti agli Organi Responsabili della Sanità Pugliese, a prendere coscienza delle problematiche sanitarie cittadine abbiamo avuto l’onore di essere ascoltati lunedì 12 dicembre p.v. dalla terza Commissione Regionale Sanità presieduta dal dott. Mauro Vizzino e ciò grazie anche ai buon uffici del nostro consigliere regionale avv. Stefano Lacatena che ringraziamo.

Durante l’incontro oltre che a segnalare le priorità per le nostre strutture sanitarie (Ospedale e Territorio) si cercherà di avere notizie sulle assunzioni del personale medico e paramedico che dovrà prestare servizio nel nuovo ospedale Monopoli-Fasano.

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In proposito giova ricordare che è da oltre due anni che andiamo sollecitando tali assunzioni nella consapevolezza che l’espletamento dei relativi concorsi non è di facile soluzione.

Se a ciò si aggiunge che già ora presso il “S. Giacomo” il personale in servizio è carente e che soprattutto mancano i Direttori di Strutture Complesse in ben sette reparti di fondamentale importanza: Pronto Soccorso; Medicina; Chirurgia; Radiologia; Cardiologia; Anestesia e Rianimazione, Urologia delle quali da anni con diversi documenti ne andiamo sollecitando l’assunzione dei Primari senza riscontri.

Il che ci preoccupa enormemente per il completamento della pianta organica del nuovo ospedale. Infatti  ora che il nuovo ospedale funzionerà con ben 290 pp.ll. (quasi il doppio del “S. Giacomo” ), che cosa ci metteremo dentro?

Sarà, come abbiamo più volte sottolineato, un “guscio vuoto” o “una cattedrale nel deserto”? Si correrà anche per questo ospedale  il rischio di dover attendere altro tempo perchè diventi operativo, così come già accaduto per i più recenti nuovi ospedali!

Inoltre, come pure andiamo sollecitando ad anni, si sta provvedendo all’acquisto delle strumentazioni e  suppellettili previste? Per questo noi siamo preoccupati perché se come conclamato il nuovo ospedale sarà ultimato ed inaugurato il 25 marzo p.v. si farà in tempo a renderlo funzionale considerati i tempi limitati a disposizione?

Questo andremo a dire alla Commissione Consiliare Regionale approfittando di questa importante occasione che ci viene offerta, sollecitandola a fare  pressione su di chi competenza ad adempiere in tempi brevi!

 Il Coordinatore CONFERENZA delle ASSOCIAZIONI per la DIFESA delle STRUTTURE SANITARIE CITTADINE
Prof. Angelo GiangrandE