Monopoli, centro servizi di Lama Belvedere, le associazioni: “Ignorare la richiesta di dialogo è un’azione molto grave e conferma il modo solitario di agire di questa amministrazione”

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“La lettera aperta, inviata al Sindaco e alla Giunta, e diffusa anche tramite gli organi di stampa e i social, non ha sortito alcuna risposta su un possibile incontro. Anzi, quasi fosse una sberla, sono stati pubblicati sull’albo pretorio del Comune la determina e l’avviso pubblico (circostanziatissimo) per la realizzazione e la gestione del centro E-Sports”, scrivono le associazioni in una nuova nota alla stampa.IL PARCO

Il corridoio ecologico di Lama Belvedere è protagonista da più di 25 anni di una storia
complessa, che ha visto agire 5 Amministrazioni comunali e il comitato spontaneo e
politicamente trasversale per il Parco nella Lama, accanto al quale hanno operato altre
associazioni, singoli cittadini, istituti scolastici.

La trama è andata avanti per arresti e accelerazioni, ha vissuto momenti di costruzione e
progettazione collettiva alternati, purtroppo, a tempi morti. La difficoltà è dettata dalle
prospettive diverse con cui si muovono i cittadini e i governanti. Quella del verde urbano, è
una necessità sempre più sentita dagli abitanti, che cercano rifugio dall’inquinamento e dal
cemento e luoghi per giocare, leggere, svagarsi.
Lama Belvedere, valorizzata nel primo tratto, è stata poco capita e apprezzata proprio nella
zona più interessante: quella più naturalistica.

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PERCHE’ IL CENTRO SERVIZI?
Arriviamo quindi al Centro Servizi, pensato e voluto per far funzionare il parco. Un immobile architettonicamente di poco pregio, ma di grande utilità. Dovunque, la sussistenza di un parco è legata alla presenza di un infopoint che possa fornire materiale illustrativo, accompagnatori per scolaresche e per visitatori, un punto ristoro, servizi igienici. L’immobile, ubicato vicino al ponte di via Verdi, terminato da anni, era in attesa di un ente gestore che si occupasse principalmente degli obiettivi sopra citati e che “guidasse” i monopolitani alla scoperta e fruizione del Parco.

LE LINEE DI MANDATO 2023-2028 DI ANNESE E GLI E-SPORTS
La prospettiva cambia al momento del secondo insediamento del Sindaco Annese, quando
nelle linee di mandato compare per la prima volta la diversa destinazione del centro servizi
per cui l’immobile accoglierebbe gli E-Sports. I consiglieri di minoranza sollevano da subito la snaturizzazione del contenitore, ma gli si presta poco ascolto.
A due anni di distanza – senza avviare alcun percorso partecipato, senza alcuna condivisione con la città, senza alcun confronto con le associazioni – il Sindaco e la Giunta danno concretezza all’idea e approvano la delibera di giunta per la realizzazione e la gestione di un centro e-sports.
Associazioni e partiti, allarmati, scrivono una lettera aperta indirizzata agli organi di governo per un confronto e un dialogo, chiarendo di non avere preclusioni e pregiudizi nei confronti degli E-Sports, ma solo la preoccupazione che si vanifichi l’obiettivo per cui è stato costruito il centro servizi e cioè il funzionamento del parco di Lama Belvedere. E che un altro spazio pubblico venga sottratto alla collettività.

LA CHIUSURA ISTITUZIONALE
La lettera aperta, inviata al Sindaco e alla Giunta, e diffusa anche tramite gli organi di stampa e i social, non ha sortito alcuna risposta su un possibile incontro. Anzi, quasi fosse una sberla, sono stati pubblicati sull’albo pretorio del Comune la determina e l’avviso pubblico (circostanziatissimo) per la realizzazione e la gestione del centro E-Sports.
Ignorare la richiesta di dialogo di un numero crescente di associazioni e gruppi politici oltre il richiamo alla destinazione originaria, da sempre statuita, del centro servizi, è un’azione molto grave e conferma il modo solitario di agire di questa amministrazione.
Un’occasione persa. Perché quando si parla di aree verdi e della loro funzionalità, di spazi
pubblici e di bene comune, un percorso condiviso, aperto e partecipato è fondamentale.
Vogliamo ribadire a gran voce e pubblicamente la nostra richiesta ufficiale di incontro con il
Sindaco e la Giunta. Continueranno ad ignorarci? Noi, continueremo a credere che ascoltare
i cittadini e le cittadine sia un dovere istituzionale e non una semplice concessione.

FIRMATARI
Spazio Civico, Manisporche, Gruppo territoriale Movimento 5 stelle Monopoli, Partito Democratico, Sinistra Italiana-AVS, PSI, Giovani Democratici, Giovani Comunisti/e, Donne Dem, Riprendiamoci Monopoli, Comitato per il Parco in Lama Belvedere, Comitato No petrolioSì energie rinnovabili, Legambiente-Monopoli, Arci – Contrada 100, Movimento Studentesco Autonomo – Afam, Ass. 99 Corsari, naturalMENTE- libera associazione, Ass. San Marco Aps, Apad aps, Ass. Progetto Donna, Fly – Laboratorio delle arti Aps, Ass. Articolo 18, Ass. Monopoli
2030, Fridays For Future – Monopoli, Donne per la città, Ctg Egnatia Monopoli