Erosione costiera a Monopoli, Orizzonti Rurali: “Non è più concesso sbagliare”

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Le foto fornite dall'associazione Orizzonti Rurali
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Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’associazione presieduta da Vito Lapertosa. “Abbiamo due possibilità. Possiamo rassegnarci a un destino che sembra già scritto, limitandoci a intervenire solo in emergenza. Oppure possiamo scegliere la strada della responsabilità e della programmazione”, scrive. 

La nostra costa sta cambiando. Non è più una percezione, non è più un’ipotesi: è un dato di fatto. Le mareggiate sempre più violente, l’innalzamento del livello del mare, l’erosione costante stanno modificando il paesaggio che abbiamo conosciuto per generazioni.
Non si tratta soltanto di ambiente.
Si tratta di economia, turismo, lavoro, identità territoriale. Ogni metro di costa che arretra non è solo sabbia che scompare, ma è valore che si perde, sicurezza che si indebolisce, memoria collettiva che si assottiglia.
dissestooo e1771598036170I cambiamenti climatici non sono un dibattito ideologico: sono un fenomeno concreto che colpisce le nostre comunità. E le forti mareggiate degli ultimi anni ne sono la prova evidente. Le difese naturali si stanno indebolendo, le infrastrutture costiere sono sotto pressione, interi tratti di litorale rischiano di essere compromessi.
Davanti a questo scenario abbiamo due possibilità. Possiamo rassegnarci a un destino che sembra già scritto, limitandoci a intervenire solo in emergenza. Oppure possiamo scegliere la strada della responsabilità e della programmazione.
Servono:
  • piani strutturali di contrasto all’erosione costiera;
  • investimenti in opere di difesa sostenibili e scientificamente fondate;
  • monitoraggio continuo del territorio;
  • politiche ambientali serie che affrontino le cause profonde del cambiamento climatico;
  • collaborazione tra enti locali, Regione e Governo.
Ed è proprio quest’ultima che, a quanto pare, è venuta a mancare nell’istanza di richiesta fondi per il progetto di protezione della costa a sud di Monopoli. Non è concepibile, non è più concesso sbagliare.
Non è più il tempo delle soluzioni tampone o degli interventi sporadici dopo ogni mareggiata. È il tempo di una visione strategica, che metta al centro la tutela del territorio e la sicurezza delle future generazioni.
Il mare è una risorsa straordinaria, ma è anche una forza naturale che va rispettata e compresa. Se non governiamo il cambiamento, lo subiremo.
La differenza la fa la volontà politica e la responsabilità collettiva.
Associazione Orizzonti Rurali 
Il Presidente Vito Lapertosa

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