“Musiche per la Madre Divina” del Maestro Morgante: un viaggio tra le composizioni dedicate alla Madia

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Si tratta di un volume monumentale di quasi 800 pagine che rappresenta il frutto di un cinquantennio di ricerca e passione per la musica sacra e la storia di Monopoli. 

È appena uscito in libreria, per i tipi dell’Editore Cacucci di Bari, l’atteso lavoro del monopolitano Domenico Morgante, musicologo e concertista di tastiere storiche di rilievo internazionale, noto e apprezzato in tutto il mondo da decenni. “Musiche per la Madre Divina”, questo il titolo dell’opera, è un volume monumentale, di quasi ottocento pagine, che rappresenta il frutto di un cinquantennio di ricerca e di passione per la musica sacra e la storia di Monopoli.

morganteeeIl libro, che presenta l’edizione critica completa e definitiva delle composizioni musicali dedicate alla Madonna della Madia, è un viaggio attraverso cinque secoli di storia, dalle prime testimonianze del Cinquecento fino al Novecento. Morgante, con la sua consueta maestria, guida il lettore attraverso le pagine di questo lavoro, offrendo una visione d’insieme sulla vita musicale monopolitana a livello ecclesiastico, facendo anche una comparazione a largo raggio con il contesto europeo coevo.

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Ma il libro non è solo un trattato di musicologia, è anche un’opera di storia e di critica, che getta nuova luce sulle origini del culto della Madonna della Madia e sulla sua evoluzione nel tempo. Il primo capitolo, dedicato alla ricostruzione delle reali origini dell’Icona medievale, venerata da secoli in Cattedrale a Monopoli, è un esempio di come la ricerca storica possa essere condotta con rigore e passione, offrendo una visione nuova e originale.

L’opera, un omaggio alla ricca storia di Monopoli e un invito a scoprire la bellezza e la profondità della musica sacra italiana, è il frutto delle profonde competenze musicologiche di Morgante e del suo indiscutibile rigore filologico e storico. Come ha già fatto notare qualcuno “il libro è destinato a rivoluzionare tutta la storiografia monopolitana e gli studi sulla musica sacra in Italia”.