Referendum Giustizia, Monopoli è per il No con il 55,03% delle preferenze

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I cittadini bocciano la riforma. In città trionfa il No, nell’agro il Sì domina solo a Lamalunga 

Monopoli in linea con il dato nazionale. I dati ufficiosi del Comune di Monopoli consegnano la vittoria del fronte del No al Refendum sulla Giustizia con il 55,03% (pari a 11.475 voti): la riforma costituzionale è così destinata a naufragare. Le urne si sono chiuse alle ore 15 e il verdetto che emerge dalle sezioni monopolitane è inequivocabile. La città ha scelto la continuità costituzionale, respingendo con forza la riforma della giustizia proposta dal Governo Meloni. I sì a Monopoli sono stati il 44,97% (9.376 voti). I voti non validi sono stati 110 (0,52%).

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Il dato fornito dal Comune di Monopoli

L’affluenza in città si è attestata al 52,16%: 20.961 mila cittadini monopolitani si sono recati ai seggi, dimostrando che i temi della separazione delle carriere, del sorteggio dei membri del CSM e l’ istituzione dell’Alta Corte della separazione delle carriere hanno saputo mobilitare l’opinione pubblica. La vittoria del “No” a Monopoli arriva dopo una campagna elettorale sentita, con i sostenitori del No e del Sì che nei giorni scorsi hanno organizzato quasi giornalmente appuntamenti e incontri con i cittadini.

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Da una prima analisi del voto ciò che emerge è che nei seggi di città trionfa il No: nella sezione 18 il No ha stravinto raggiungendo il 65,15% (200 voti) a fronte del Sì che si è fermato al 34,85% (107 voti). Il sì è risultato vincente solo in contrada Lamalunga ed in particolar modo nella sezione 38 dove il Sì ha registrato il 62.31% (248 voti) superando il no che si è fermato al 37.69% (150 voti).