Monitoraggio dell’aria, lo sfogo di Marchitelli: “Io, scienziato non ascoltato”

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L’intervento di un lettore che ci scrive facendo emergere la sua professionalità in materia e le sue proposte circa il monitoraggio dell’aria in città. 

Cercherò in poche battute di far luce su alcuni aspetti che riguardano i Miasmi che affliggono tutta la cittadinanza di Monopoli, così che sia chiaro, una volta per tutte, alla popolazione, all’amministrazione e agli imprenditori, che da parte del sottoscritto non c’è nessun tentativo di strumentalizzazione in merito a tale argomento. L’unico obbiettivo che mi sono prefissato è quello di garantire risposte certe in merito alla qualità dell’ aria respirata da ogni bambino, genitore, lavoratore, cittadino, non solo di Monopoli, ma anche dei comuni limitrofi. Sia chiaro a tutti, al sindaco Angelo Annese, alla giunta comunale, ai consiglieri, ai dirigenti delle varie aree amministrative, e a tutti voi, che avrei evitato volentieri di addossarmi una croce che non mi spettava.
Intervenire in merito a questioni così delicate senza che nessuno ti abbia conferito un incarico specifico significa intraprendere un percorso simile a quello che in altri tempi portava al monte Calvario. Non sono Gesù Cristo e non sono disposto a finire crocifisso per questa città.
Quindi aggiungo un doveroso punto fermo. Il dottor Vito Marchitelli si occupa di ricerca, ma per i meno pratici in materia lo potrei definire uno scienziato. Il dottor Vito Marchitelli, la cui persona  a Monopoli  è solitamente associata all’attività dei suoi genitori, ovvero la pasticceria Gourmandise, a livello internazionale é uno stimato scienziato, che vanta uno dei più importanti traguardi di ricerca internazionali nel settore della Geofisica, avendo dimostrato, insieme al suo gruppo di ricerca, che i terremoti trovano un importante correlazione con l’attività solare, e quindi che il trigger d’innesco degli  eventi sismici più importanti, quelli che provocano morte e distruzione, hanno anche una natura elettrica e possono in numerosi casi essere previsti nel breve e medio periodo.

Aggiungo che il Dott Marchitelli è stato scelto dalla regione Puglia come esperto per il contrasto ai cambiamenti climatici. Il dottor Marchitelli é costretto a sottolineare taluni aspetti delle sue attività lavorative, perché, abituato a contesti dove il tempo è denaro, dove i problemi si individuano e si risolvono senza se e senza ma, in merito all’argomento della qualità dell’aria di Monopoli ha già perso troppo tempo e denaro.

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ARPA centralinaV.leAMoroDa mesi ho proposto all’amministrazione un monitoraggio dell’aria semplice e relativamente economico, attraverso l’utilizzo di assorbitori passivi. Sono rimasto sconcertato nel sentire le dichiarazioni del sindaco durante il suo intervento nella puntata andata in onda su canale 7. Ancora una volta é stato proposto un metodo analitico non sufficiente a garantire un monitoraggio completo dei potenziali inquinanti atmosferici derivanti da un’errata gestione dei processi produttivi presenti sul nostro territorio. Caro Angelo, siamo d’accordo, l’aria che respiriamo è la stessa, e il fato non può dire chi sarà il prossimo malato oncologico, e se la malattia sarà imputabile alla qualità dell’aria.

Ti assicuro che il naso elettronico a cui facevi riferimento durante l’intervista, potrà individuare le cause dei Miasmi, ma non garantirà l’assenza di molecole, prive di impatto olfattivo, altrettanto o forse più pericolose per la salute dei nostri concittadini. Ho collaborato alla risoluzione di casi come quello della palazzina della morte di Bari, garantendo agli inquilini anche grazie all’aiuto del presidente Emiliano, un accesso semplificato alle visite di screening tumorale.

Ho contribuito all’individuazione e alla risoluzione del problema che quest’ estate ha afflitto i cittadini di Modugno e del quartiere San Paolo di Bari.Non potrei tirarmi indietro nel merito di un’analoga problematica che riguarda la nostra città. Ho coscienza però che, citando una frase di Bruce Lee, potrò indicarvi la via, ma dovrete essere voi ad aver volontà di percorrerla. Io non posso obbligare nè l’amministrazione, nè la cittadinanza.

Se Monopoli vuole continuare a vivere il dubbio di ciò che si respira, certo io non potrò impedirlo. Al contrario, se l’amministrazione non metterà a disposizione le risorse finanziarie necessarie, proporrò alla cittadinanza un contributo volontario, consapevole  anche dell’ipocrisia di imprenditori che si professano ambientalisti e dichiarano pubblicamente l’innocenza delle proprie attività, puntando il dito verso l’azienda concorrente, ma incredibilmente avari fino a reazioni quasi violente davanti alla proposta di contribuire economicamente alla campagna di monitoraggio ambientale finalizzata a garantire la salute dei cittadini monopolitani.

Cordialmente,
VM