Torna a casa e trova i sigilli, anziano malato finisce sul pianerottolo

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Sul posto i consiglieri della Lega che attaccano l’amministrazione e l’assessore ai servizi sociali. Campanelli: “Mi vergogno di essere un consigliere comunale”. 

Dal 23 ottobre era ricoverato in ospedale, per una patologia seria. E’ stato dimesso oggi, con una serie di prescrizioni da mettere in atto e in condizioni di salute assai precarie. Tornato a casa, l’amara sorpresa. Alla porta del suo alloggio popolare in via Piccinato, sono stati apposti i sigilli. Anzi, nello specifico è stata montata una doppia porta, bloccata da tutti i lati per evitare che si riesca ad entrare nell’appartamento. In quell’appartamento dove in signor Vincenzo, 76 anni, sembra abbia ancora tutto. Sul posto ci sono i tre consiglieri della Lega, Giuseppe Campanelli, ex assessore ai servizi sociali, Franco Leggiero e Vincenzo Laneve. “I sigilli – spiegano i tre consiglieri – sono stati posti venerdì dall’ufficiale giudiziario, dopo la comunicazione da parte del Comune della necessità di riappropriarsi di quell’appartamento che non spetta più al signor Vincenzo”. Non gli spetta più perché, riferiscono i consiglieri del Carroccio, “l’uomo avrebbe a sua disposizione un altro posto dove andare. Anche se, riferiscono. sembra che quest’altro alloggio sia di proprietà della moglie, anzi dell’ex moglie del signor Vincenzo, dalla quale è separato da una decina di anni”. Ora, sul piano giuridico della vicenda nulla quaestio, nessuno mette in dubbio il fatto che questo appartamento debba essere lasciato dall’uomo. Lo ammette anche il legale dell’uomo, l’avvocato Sergio Marasciulo. “Quello che conta, in questa fase – dichiarano i leghisti – è dare una sistemazione al signore, che da questa mattina avrebbe dovuto fare la terapia con l’ossigeno e che invece si ritrova su un pianerottolo, senza avere nulla, in mezzo agli spifferi, assistito solo dalla nuora. Stiamo qui da stamattina ma l’assessore ai servizi sociali non è riuscita a trovare 5 minuti di tempo per venire a vedere la situazione, se non fare un freddo comunicato per illustrarci alcuni articoli di legge”. Una situazione delicata, molto delicata, che ha dei risvolti sul piano umano. In attesa che si esprima l’assessore ai servizi Sociali, Ilaria Morga, la stessa invia una nota in cui puntualizza che “tramite accertamenti della Polizia Locale l’appartamento in questione di proprietà dell’Arca Puglia (ex Istituto Autonomo Case Popolari) risulta essere disabitato. E che la coppia risulta essere proprietaria di un alloggio adeguato al nucleo familiare”.

casa popolare2Stando a quanto appreso, era dal 2010 che il signor Vincenzo aveva perso il diritto all’assegnazione dell’alloggio popolare, ma le lungaggini hanno trascinato questa storia fino ad oggi. Nella Lega parlano di fallimento delle politiche sociali. “Oggi per la prima volta – dichiara Campanelli – mi vergogno di essere un consigliere comunale. Abbiamo scritto l’ennesima pagina nera del sociale in questa città. Una casa che rimarrà vuota per mesi ancora e con un malato grave sul pianerottolo. Cosa c’è più da aggiungere ? Farò le giuste battaglie nelle istituzioni”.

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Intanto pochi minuti fa, visto l’aggravarsi delle condizioni dell’uomo, è stato chiamato il 118, i cui medici dopo aver visitato l’anziano l’hanno condotto nuovamente in ospedale.