5G, Fanizzi: “I cittadini cavie di un esperimento. Pronti alla mobilitazione”

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Il Popolo della Famiglia domenica parteciperà ad un incontro per organizzare una manifestazione e dire stop all’introduzione di questa tecnologia.

Il 5G è un esperimento e la cavia ancora una volta è il cittadino. A nulla è servita la nostra diffida datata il 30 luglio 2019 intestata al Sindaco Annese e al consiglio comunale.  Seguendo l’appello dei 31000 scienziati in tutto il mondo tra cui il dr Martin Pall (Washington State University), i medici I.S.D.E. (tra cui emerge per le sue pubblicazioni il dr. Agostino Di Ciaula), l’Istituto Ramazzini di Bentivoglio e il National Toxicology Program, il Popolo della Famiglia di Monopoli ha chiesto delle risposte che ad oggi non sono ancora pervenute.

fanizzi
Mirco Fanizzi

Mirco Fanizzi referente del Pdf cittadino afferma: ” Il 5G non è stato mai testato, i cittadini potrebbero diventare “cavie” di un esperimento, delineando così una possibile reale violazione di diversi trattati internazionali tra cui quello di Norimberga. Ci chiediamo come mai non ci sono state date delle risposte” e conclude “Ricordiamo che il Sindaco è il primo responsabile della salute del cittadino, i cattivi odori, pesticidi irrorati senza informare della loro pericolosità, il servizio di nettezza urbana obsoleto sotto gli standard delle Città europee, la sanità pubblica inefficiente potrebbero fare da contorno agli effetti devastanti del 5G. La salute del cittadino non può essere barattata con delle false illusioni, per questo Domenica 1 Dicembre terremo a Monopoli un incontro con i referenti del Movimento “Stop 5G Puglia” che avrà l’obiettivo di organizzare proprio nella nostra Città una grande mobilitazione che rivendicherà il principiò di precauzione della salute del cittadino, seriamente minacciata dal pericolo invisibile: l’elettrosmog. Siamo stanchi di aspettare, vogliamo delle risposte e faremo di tutto per averle”.
Mirco Fanizzi
Popolo della Famiglia

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