A comprare il pesce fresco, pomeriggio (troppo) movimentato al porto

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Al rientro dei pescherecci, i cittadini stazionano sulla banchina, ma non sempre vengono rispettate le misure di distanziamento. 

Approvvigionamento alimentare. Quasi come se si fosse davanti ad un supermercato, in fila per entrare, aspettando pazientemente il proprio turno. Ma qui, al porto, in fila non si è. Si è uno accanto all’altro, con distanze di sicurezza che in alcuni casi non paiono certo di un metro, in attesa di acquistare il pesce fresco, appena arrivato da mare. Ci sono cittadini che indossano guanti e mascherina, altri solo la mascherina, alcuni che ce l’hanno calata sotto il mento e altri che non la indossano affatto.

portoLo scatto si riferisce a qualche giorno fa e questo che si nota pare un assembramento, uno di quelli che in questo periodo di emergenza tutti hanno imparato a conoscere.
Dal 4 maggio si è assistito ad un allentamento delle misure restrittive e anche a Monopoli c’è decisamente più movimento in giro. Ma quella data non va certo interpretata come “un liberi tutti”. Questo concetto lo ha più volte evidenziato il sindaco Angelo Annese che continua, ogni giorno, ad invitare i cittadini a non abbassare la guardia. Anche perchè a Monopoli, dopo settimane in cui non si ci sono stati nuovi casi di persone affette da Covid-19, avantieri se ne sono registrati due, facendo salire così a 12 i cittadini colpiti dal coronavirus dall’inizio dell’emergenza.

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