Acquistare casa

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Acquistare casa dopo il lockdown conviene

Il lungo periodo di lockdown legato all’emergenza coronavirus ha modificato il rapporto degli italiani con le quattro mura domestiche, e di conseguenza, anche le esigenze di acquisto di un nuovo immobile.

Se fino a qualche mese fa la casa era considerata luogo di passaggio, dopo le settimane trascorse forzatamente nella propria abitazione è cambiato l’approccio verso la gestione dei suoi spazi.

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Per questa ragione in molti si sono messi alla ricerca di un nuovo immobile, più consono alle nuove necessità di vita.

Rispetto a prima viene posta maggiore attenzione alla presenza di spazi esterni, a una maggiore ampiezza di quelli interni, a una organizzazione degli stessi più pratica e alla collocazione in zone della città più periferiche e silenziose.

Il motivo per cui molte persone si sono attivate per l’acquisto di una nuova casa è anche la particolare convenienza dei mutui, in questa fase post-emergenza.

Tassi di interesse inferiori e condizioni più vantaggiose sono i presupposti che incoraggiano l’accensione di nuovi mutui sugli immobili.

Soprattutto se si tratta di mutui online che, nella maggior parte dei casi, prevedono procedure più snelle e immediate rispetto a quelle operate presso le filiali.

UBI Banca ad esempio mette a disposizione sul proprio sito web un comodo sistema di richiesta mutui online, estremamente intuitivo e pratico.

Inserendo pochi dati relativi al reddito dell’acquirente, al valore dell’immobili e all’ammontare della rata che si desidera sostenere, viene restituito in tempo reale il valore della rata mensile, con le diverse opzioni a seconda del tasso applicato, fisso o variabile.

Proprio in questo senso la banca da la possibilità di scegliere tra diverse soluzioni.

Oltre ai classici tassi fissi e variabili, è possibile di fatto combinare le due opzioni, scegliendo un tasso variabile ma con rata mensile fissa, ad esempio.

In questo caso le oscillazioni del tasso influiscono sul periodo di estinzione del prestito e non sull’ammontare della quota mensile.

È possibile anche sottoscrivere un mutuo a tasso fisso per i primi 12 mesi e variabile per tutto il periodo rimanente, fissando però una soglia massima relativa alla rata mensile.

C’è infine la soluzione del mutuo per le giovani coppie, con età inferiore a 40 anni e senza impiego a tempo indeterminato.

In questo caso le condizioni da rispettare riguardano semplicemente  il possesso di un contratto di lavoro non inferiore a 18 mesi, negli ultimi due anni.