Affaire Morga, le associazioni con l’assessora: “Desideriamo un chiarimento dal sindaco”

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Foto di archivio- La presentazione del progetto a luglio 2020
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Sei realtà cittadine scrivono ad Annese chiedendo spiegazioni sul perchè alla Morga sia stata revocata la delega. 

Solidarietà e vicinanza all’assessora ai servizi sociali Ilaria Morga, alla quale da qualche giorno il sindaco Angelo Annese ha revocato la delega. In una nota inviata alla stessa e al primo cittadino, un gruppo di associazioni monopolitane esprime la propria sorpresa circa questa decisione.
Una decisione presa, tra l’altro, il giorno dopo l’esito delle elezioni, durante le quali la Morga si era apertamente schierata con il governatore di centrosinistra Emiliano, distaccandosi così dal resto della maggioranza cittadina di centrodestra che supportava Fitto e, in maniera quasi compatta. il candidato Stefano Lacatena.

“Ci rammarichiamo poichè in questi due anni si è riusciti a creare un lavoro di rete e collaborazione tra assessorato e associazioni rafforzando la conoscenza sui bisogni territoriali, creando la consulta della disabilità, avviando la redazione del PEBA, attivando uno studio per l’abbattimento di barriere architettoniche per l’accessibilità delle spiagge, un centro socio-sanitario per i bambini e i ragazzi speciali, la ripresa dell’attenzione sulla questione del Centro di San Bartolomeo, il protocollo dei casi complessi e vicinanza alla tematica sulla parità di genere e sul rispetto”, si legge nella nota.

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Le associazioni, nello specifico Progetto Donna (con la presidentessa Rita Sarinelli), Angsa Monopoli (con presidente Antonio Paulangelo), Per Loro Disabili (con presidente Antonio Bini), l’Associazione Centro Arcobaleno (con la presidentessa Paola Dondi), Afaup (con il presidente Mario Farì) e il Ctg Egnazia (con presidentessa Marcella Dibello), scrivono di aver avuto la massima collaborazione e il massimo ascolto da parte della Morga. “Desideriamo un chiarimento il prima possibile su tale decisione, preoccupate nel dover interrompere il lavoro avviato e desiderose di vedere ampliati i servizi richiesti”.