Alba non subirebbe maltrattamenti dal suo padrone. I veterinari certificano: in ottime condizioni di salute

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“Allegro, vispo, iscritto all’anagrafe canina in ossequio alla normativa nazionale e regionale e soprattutto molto legato al suo proprietario, il cane sta bene”, si legge in una nota della Polizia Locale.

La notizia del cucciolo Labrador che sarebbe stato oggetto di maltrattamenti dal suo padrone ha portato ieri ad un sopralluogo da parte anche della Polizia Locale. Alba, questo il nome dell’animale, verrà seguita da una parente dell’uomo, che vigilerà, la terrà un po’ con sè e la farà uscire, mentre la proprietà dello stesso cane rimane del signore. E’ di questa mattina un comunicato della Polizia Locale dal quale si evince un’altra realtà, rispetto a quella denunciata da alcuni cittadini e segnalata anche dalla responsabile monopolitana delle Guardie per l’Ambiente Barbara Lanzo: il cane starebbe bene e non sarebbe oggetto di violenza.

Qui di seguito la nota a firma del comandante Michele Cassano
Richieste di aiuto per salvare la vita di un cane di razza simil labrador nel territorio di Monopoli. Social, lettere di denuncia alle più autorevoli associazioni animaliste, catene umane che di sicuro non erano passate inosservate alla Polizia locale di Monopoli che, a seguito di una precisa denuncia pervenuta ai nostri uffici – spiega il Comandante della Polizia Locale di Monopoli, il Dirigente Michele Cassano, ha avviato opportune oltreché doverose indagini di polizia giudiziaria per verificare la veridicità di quanto asserito dalla denunciante.

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Potrebbe sembrare una corsa contro il tempo per dare respiro e dignità al protagonista di questa storia dagli apparenti contorni di maltrattamento, un cane di razza simil labrador, a cui, che a dire di qualcuno, addirittura venivano somministrati super alcolici. Ecco, quindi, dopo aver immediatamente informato la competente Autorità Giudiziaria, che l’attività posta in essere dagli Agenti ed Ufficiali della Polizia Locale – precisa il Comandante Cassano – ha reso possibile, almeno in questa prima fase, di fare chiarezza su questa vicenda e soprattutto di verificare la cosa più importante ossia che il cane starebbe bene e non sarebbe oggetto di maltrattamento e né tanto meno di presunti abusi da parte del suo proprietario. Infatti, al momento del sopralluogo eseguito unitamente ai medici del competente servizio veterinario, Albachiara, questo il nome della cagna, ha presentato ottime condizioni di salute così come certificato dai medici veterinari. Allegro, vispo, iscritto all’anagrafe canina in ossequio alla normativa nazionale e regionale e soprattutto molto legato al suo proprietario, il cane in oggetto sta bene e non ha presentato segni di malnutrizione o altro che potessero far presagire il pericolo di vita dell’animale dovuto ad un cattivo o totale suo malgoverno.

Sono in corso ancora indagini – conclude il Comandante che faranno definitivamente luce su questa storia e soprattutto su quanto dichiarato dalla denunciante. Le catene umane sono necessarie quando esiste un effettivo pericolo ma allo stesso tempo, molto spesso, potrebbero generare ingiustificati allarmismi amplificati dalla potenza dei social. L’invito è quello di ponderare bene le parole: ricordo a tutti che non è possibile ricostruire situazioni reali partendo da sibillini “dicitur”. Essendo il maltrattamento degli animali un reato grave, è indispensabile che le accuse siano fondate su testimonianze certe e fatti riscontrabili perché creare un mostro sui social è questione di attimi: altra cosa è sperare tutto il meglio possibile per i nostri amici a quattro zampe e per Albachiara.

Il Dirigente /Comandante Polizia Locale
Protezione Civile Dott. Michele Cassano