Vogliono acquistare un barboncino per la figlia. Truffata una giovane coppia monopolitana

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Denunciati un uomo e una donna residenti in provincia di Napoli. In pochi giorni, erano riusciti ad incassare oltre 6mila euro.

Nonostante il gravoso impegno determinato dai controlli necessari al contenimento della diffusione del virus Covid-19, gli uomini del Commissariato di P.S. di Monopoli proseguono molteplici attività di indagine. L’ultima, in ordine di tempo, ha permesso di individuare due truffatori della “rete internet”. Alcuni mesi fa, infatti, due giovani monopolitani avevano sporto denuncia a carico di ignoti, dopo essersi resi conto di aver subito una truffa online. VDesiderosi di acquistare un cucciolo di barboncino per la loro figlia e dopo alcune ricerche, erano riusciti a contattare un inserzionista. Era iniziata, così, una serie di contatti telefonici con un uomo che proponeva la vendita dell’animale, dietro versamento di un primo acconto di 200euro. Nei giorni successivi, per velocizzare l’incasso, il “finto inserzionista” aveva riferito alla coppia monopolitana di aver iscritto all’anagrafe canina il cucciolo, inviando evidentemente un documento falsificato. Una volta incassata la cifra totale di 550euro, il truffatore ha subito disattivato l’utenza telefonica utilizzata per la trattativa.

Ancora una volta le complesse indagini si sono basate, oltre che sull’analisi dei dati di telefonia, anche su accertamenti bancari, da cui è emerso che l’autore della truffa, coadiuvato da una donna, era riuscito nell’arco di pochi giorni a incassare sulla carta Poste Pay oltre 6mila euro. Al fine di identificare i due autori, sono state realizzate numerose acquisizioni investigative, che alla fine hanno permesso di individuare e cristallizzare le condotte di due persone, Un uomo ed una donna residenti nella provincia di Napoli, coinvolti in meccanismi consolidati nel settore delle truffe attuate mediante inserzioni fasulle. Entrambi sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Bari, anche al fine di consentire alle vittime del reato di provare a recuperare le cifre ingiustamente sottratte.

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Dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Monopoli giunge, a tal proposito, la raccomandazione a chiunque intenda effettuare acquisti in rete, in particolare da inserzionisti privati, ad adottare sempre maggiori precauzioni possibili, anche attuando il metodo del pagamento alla consegna per evitare il classico “pacco”.