Aria irrespirabile, perlustrazione notturna nella zona industriale. Arriva anche Annese

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Appuntamento in via Baione. Si presenta la consigliera del M5S Cazzorla. Anche il sindaco controlla di persona.

“Tra un quarto d’ora noi ci facciamo una passeggiata ‘perlustrativa’ e ci vediamo al rondò del Red Carpet”. Erano da poco trascorse le 22 di ieri sera quando Lisetta Fanizzi, amministratrice della pagina Facebook “Respiriamo a Monopoli”, fissava questo appuntamento last minute, dopo gli innumerevoli messaggi pubblicati sui social, in cui si denunciava, ancora una volta, la presenza di cattivi odori in città, avvertiti sin dal tardo pomeriggio. Otto i cittadini che hanno accolto l’appello e, nonostante l’ora, si sono incontrati nella zona industriale di via Baione, girando attorno ad alcuni capannoni industriali e rilevando, a tratti, cattivi odori. Impossibile risalire con certezza alla relativa fonte (o alle relative fonti) ed altrettanto impossibile è risultato riuscire a definire le sostanze inalate (e la loro paventata tossicità) basandosi sul semplice olfatto. Ma questo ad alcuni poco importa, perché, come dichiarato da un cittadino presente al sopralluogo, “a noi interessa respirare soltanto ossigeno e basta!”.

soniaA portarsi in loco, dopo essere venuta a conoscenza dell’appuntamento tramite i social, è stata poi la consigliera comunale pentastellata Sonia Cazzorla, la quale ha dialogato con i pochi monopolitani presenti, specificando l’intento di non puntare il dito contro nessuno e di voler soltanto sapere che aria tiri in città. “Sono ormai giorni che in città si avvertono fastidiosi e spesso irritanti odori di non precisata origine, ed oggi è stato di sicuro uno dei giorni peggiori – ha asserito la consigliera di opposizione a Link24 -. Che gli odori partano dalla zona nord è un dato di fatto, ma noi non siamo in grado di capire esattamente da dove e, diciamo la verità, non è neanche compito nostro. Sappiamo solo che l’aria è irrespirabile; è un dato oggettivo. Per questo chiediamo al sindaco Annese, che è il garante della salute pubblica, di rispondere alla nostra domanda: cosa stiamo respirando? Poiché, al pari nostro, il Sindaco non ha la risposta, la successiva domanda è: cosa aspettiamo ad accertarlo?”.

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Dal canto suo, anche il primo cittadino intorno alle 23.30 ha deciso di rendersi conto personalmente della situazione, allertato dai tanti messaggi sui social e in posta privata, oltre che dai cattivi odori avvertiti in diversi punti della città, come la zona industriale, via Marina del Mondo e nei pressi della polisportiva “Giannoccaro”, dove sono ubicati altri complessi industriali. Come dallo stesso dichiarato in un video postato sulla propria pagina Facebook, i miasmi captati in queste aree sembravano essere originati dalla sansa e comunque sarebbero stati ben diversi dai miasmi presenti in città. In conclusione, Annese ha anche annunciato l’intenzione di visionare i valori delle emissioni registrate dalle centraline dell’Arpa, relative alla giornata di ieri, e di tenere aggiornata la cittadinanza in merito ai dati riscontrati.

Intanto, è stato aggiornato a venerdì prossimo il secondo incontro organizzato dagli amministratori del gruppo Fb “Respiriamo a Monopoli”, sempre nella sede Arci di via Fracanzano. Un appuntamento utile a fissare strategie concrete per una celere risoluzione del problema e al quale parteciperà, in videoconferenza, Alessandro Marescotti, l’attivista tarantino occupatosi della questione Ilva, da cui ci si aspetta una serie di consigli pratici per poter agire senza commettere errori.