Puzze, Laneve sbotta con un post-denuncia. “Con le centraline non si risolve nulla”

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Il post pubblicato su Facebook da Laneve
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Netta presa di posizione del consigliere di maggioranza, che preannuncia la sua partecipazione alla riunione di venerdì, presso l’Arci. “Ho anch’io una figlia”.

Puzze di sansa e di bruciato avvertite già in passato, ma non con la stessa intensità di ieri sera. È questo il motivo che ha indotto Vincenzo Laneve, consigliere comunale di maggioranza, a pubblicare su Facebook il post che quest’oggi è sulla bocca di tutti. “Appena finito di allenare..aria irrespirabile…“ scriveva alle 21.29 di ieri l’esponente del Carroccio locale, suscitando l’attenzione di parecchi cittadini, tra cui quelli che hanno effettuato un sopralluogo nella zona industriale di via Baione. “Sono un allenatore e lavoro a contatto con i più piccoli tutti i giorni, dividendomi tra i campi di Sant’Anna e Sant’Antonio – racconta Laneve a Link24, che prosegue -. Ad un certo punto, però, in entrambe le zone l’aria è diventata irrespirabile e sono stato costretto a bere un litro e mezzo d’acqua, perché avevo iniziato a tossire in continuazione. La situazione si è fatta insostenibile, tanto che ho terminato gli allenamenti un quarto d’ora prima del previsto”.

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Vincenzo Laneve (Lega)

L’esponente della massima assise oggi ha contattato, via messaggio, il primo cittadino Angelo Annese (anch’egli mobilitatosi nella tarda serata di ieri, a seguito delle innumerevoli segnalazioni sulla presenza degli insopportabili miasmi) e attende ora di essere convocato per maggiori delucidazioni in merito. Nel frattempo, sta anche convocando una riunione di partito per poter capire quali mosse porre in essere; incontro che dovrebbe tenersi in giornata. Mosse che, come ribadito dallo stesso, non possono fermarsi alla rilevazione dei dati Arpa. “Con le centraline non si risolve nulla, ma bisogna andare in fondo al problema – aggiunge Laneve -. Andrò avanti in questa battaglia e venerdì sarò presente alla riunione organizzata presso la sede Arci; a me non interessano le correnti politiche, ma il bene della città, perché ho anche io una figlia!”. “Due mesi fa – conclude il consigliere della Lega -, incontrai il sindaco per progettare un’area verde, ma cosa ce ne faremmo se poi anche questa fosse irrespirabile?”.

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