Assenteismo al San Giacomo, lettera aperta di Mitrotti al sindaco Annese

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Il segretario regionale vicario di Fiamma Tricolore chiede al primo cittadino di fare chiarezza sulla vicenda, dopo il ritorno in libertà di alcuni medici.

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L’avvocato Michele Mitrotti

​Ill.mo SINDACO,
Le chiedo un immediato intervento ed una presa di posizione sui gravi fatti verificatisi all’Ospedale di Monopoli. Dopo articoli di giornale locali e nazionali, in cui sono stati fatti nomi e cognomi di Illustri concittadini privati della propria libertà personale su indizi e prove apparentemente certi, ora apprendiamo che già molti di loro sono stati rimessi in libertà e per molti di loro sono cessate le esigenze cautelari, le stesse esigenze che qualche giorno addietro avevano consentito ai mezzi di informazione di esporre alla “gogna pubblica” medici, infermieri e dipendenti ASL, molti dei quali monopolitani. Per questo motivo Le chiedo, in qualità di Primo Cittadino e primo Uomo Politico di Monopoli, di interpellare chi di competenza per chiarire questo improvviso cambio di idee e strategia, dopo che per giorni i nomi e cognomi degli indagati sono stati “pubblicizzati” per le vie cittadine, nonostante parte della Città, fin da subito, si sia schierata a favore del principio costituzionale dell’innocenza prima di un definitivo verdetto di colpevolezza, condannando la divulgazione di nomi e cognomi, molti dei quali incensurati.

NESSUNO È COLPEVOLE FINO A SENTENZA DEFINITIVA. La Giustizia si fa nelle aule di un tribunale e non sule pagine di un giornale, alimentando una “giuria popolare” il cui criterio di giudizio si basa esclusivamente sul rancore e l’invidia. ​TANTO RUMORE PER NULLA? Per questo motivo Lei, sig. Sindaco, ha il dovere d’intervenire e chiedere conto dell’operato di chi ha organizzato conferenze e riunioni, celebrando la fine di un sistema “corrotto” ormai diffuso nella pubblica amministrazione, che poi, appena pochi giorni dopo, sembra vacillare al primo vento di scirocco. Di una cosa sono certo però: in un caso o nell’altro, siano essi colpevoli o innocenti a pagare sarà sempre il cittadino.
Michele Mitrotti – Segretario regionale vicario Fiamma Tricolore

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