Bagnini eroi. Week-end di salvataggi al Capitolo

474
Vito Rotondo e Samuele Ippolito
I due bagnini Vito Rotondo (17 anni) e Samuele Ippolito (26 anni)
adv

È stato un weekend di fuoco quello vissuto dai bagnini di salvataggio Vito Rotondo e Samuele Ippolito di Elia (Capitolo).
Nei giorni di sabato 6, domenica 7 e lunedì 8 luglio, i due hanno eseguito diversi salvataggi.
Sabato 6 è stata recuperata una signora sulla cinquantina dal largo che non riusciva più a tornare a riva a causa delle forti correnti, e poi un tredicenne olandese che è svenuto in acqua (fortunatamente vicino alla postazione dei BdS) che è stato portato su e rianimato, fortunatamente senza l’intervento dei soccorritori sanitari del 118. Domenica 7 una signorina sulla quarantina aveva perso i sensi per un calo di pressione ed è stata prontamente soccorsa dai due bagnini, fortunatamente nulla di preoccupante. Lunedì 8 l’episodio più grave: un uomo, ignorando la bandiera rossa e le condizioni meteo marine avverse causa il maestrale imperversato per tutta la giornata, si sarebbe imprudentemente tuffato dalla scogliera limitrofa, andando poi a colpire la testa su di uno scoglio. Immediato l’intervento del bagnino di salvataggio che si è subito precipitato ad aiutare la vittima, portarla su e svolgere gli opportuni interventi di soccorso in attesa dei soccorritori sanitari del 118. L’uomo è stato poi trasferito presso l’Ospedale San Giacomo di Monopoli ed affidato alle cure dei medici. Questi sono episodi che, se non fosse stato per il tempismo dei bagnini, avrebbero potuto avere conseguenze ben peggiori.
“Bisogna sempre osservare la bandiera esposta – dice Vito – ed ascoltare sempre ciò che viene detto dai bagnini”. “Disobbedire non è un motivo di orgoglio, significa mettere a repentaglio la tua stessa sicurezza – continua Samuele -; serve molta prudenza in mare”.

adv