Onorevole al mare, lite per il posto in prima fila

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Onorevole al mare, vuole un posto in prima fila. Ma non c’è e inizia la lite. L’arrivo della Polizia a sedare gli animi

Entra in un noto lido della costa sud del Capitolo e avrebbe chiesto di sistemarsi in prima fila. Ma le prime file della spiaggia, come gli sarebbe stato spiegato, sono destinate agli abbonati e ai clienti dell’hotel collegato alla spiaggia. Stando a quanto appreso però il politico in questione di stare dietro non ne voleva sapere e avrebbe insistito per posizionarsi avanti, insieme ad un’ altra persona con cui si accompagnava. Protagonista di questa storia, accaduta domenica e terminata con l’intervento della Polizia, un onorevole del Pd dell’ hinterland barese. Chi era in servizio in spiaggia avrebbe spiegato all’uomo, che all’inizio non era stato riconosciuto essere un parlamentare, che non era possibile la sistemazione avanti, perché c’è un regolamento di cui tener conto, nel rispetto di tutti i clienti della struttura balneare. Dal canto suo, il deputato avrebbe riferito che aveva tentato di prenotare la postazione dal giorno prima, ma gli sarebbe stato risposto che non era necessario e che avrebbe potuto recarsi il giorno dopo direttamente in spiaggia, per scegliere la sistemazione. La domenica però è anche un giorno particolare, tra clienti dell’hotel in arrivo e altri in partenza, che comunque, fino a poco prima di andare via, fruiscono della spiaggia passando alcune ore a mare. Ecco perché le postazioni sono sempre occupate. L’onorevole, essendo arrivato al lido molto presto, intorno alle 8,30 e avendo visto gli ombrelloni non ancora occupati, avrebbe insistito nel chiedere di essere sistemato avanti. Stando a quanto riferito, il politico si sarebbe allontanato per poi tornare in spiaggia e continuare nella sua richiesta. E’ a quel punto che gli animi, già accesi, si sarebbero scaldati ulteriormente, dinanzi alle persone che ormai iniziavano ad arrivare e a popolare la spiaggia. Il responsabile del lido dunque a quel punto ha richiesto l’intervento della Polizia che è arrivata sul posto, mentre nel frattempo il politico per farsi riconoscere avrebbe estratto il tesserino della Camera dei Deputati e lo avrebbe mostrato al suo interlocutore. All’arrivo degli agenti, si è cercato di riportare la calma, ponendo fine a questa lite. Alla fine l’onorevole è rimasto in spiaggia, trovando posto nelle file di dietro, in un’ansa, vicino alle cabine.

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